Venerdì 22 Marzo 2019 | 21:25

NEWS DALLA SEZIONE

SINO AL 21 APRILE INVIARE IDEE INNOVATIVE

Progetto crowdfunding dedicato alla salute

 
REALIZZATO IL MESE DELLA PREVENZIONE
Visita oculistica

Il diabete ladro della vista

 
Una popolazione che invecchia
Anziani, assistenza domiciliare carente

Anziani, assistenza domiciliare carente

 
Malattia degenerativa
La senatrice, prof. Elena Cattaneo

«Il ballo di San Vito», ne parla la sen. Cattaneo

 
UN MANIFESTO SOCIALE DENUNCIA E SUGGERISCE

Un'epidemia di fratture da fragilità ossea

 
IL RUOLO PROTETTIVO DELLA VACCINAZIONE

Influenza causa infarto: attenti a quei due

 
Una delle malattie neurologiche più diffuse

Epilessia, «male sacro», che genera facile vergogna

 

Miulli in prima linea per la salute femminile

 

Il Biancorosso

IL REBUS
Come sostituire Hamlili?Le soluzioni di Cornacchini

Come sostituire Hamlili?
Le soluzioni di Cornacchini

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiFino al 25 marzo
Brindisi, atti vandalici in scuola media: resterà chiusa per 4 giorni

Brindisi, atti vandalici in scuola media: resterà chiusa per 4 giorni

 
HomeLa foto
Scritta shock contro il vicepremier a Lecce: «Non sparare a Salve, spara a Salvini»

Scritta shock contro il vicepremier a Lecce: «Non sparare a salve, spara a Salvini»

 
FoggiaDopo i servizi di «Striscia»
Deliceto, percolato della discarica nel fiume: accuse di Regione e Ager

Deliceto, percolato della discarica nel fiume: accuse di Regione e Ager, violato il contratto

 
BariAmbiente
Sacchetti rifiuti, in 5 comuni baresi ritiro anche con tessera sanitaria

Sacchetti rifiuti, in 5 comuni baresi si ritireranno con tessera sanitaria

 
TarantoIl siderurgico
Taranto, Arcelor Mittal condannata per comportamento antisindacale

Taranto, AM condannata per comportamento antisindacale. Borraccino: «Sentenza storica»

 
PotenzaEnergia e polemiche
Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

Basilicata, un colpo di coda sull’eolico raddoppiata la potenza

 
BatIl caso
Andria, vertenza Villa Gaia accuse e polemiche a colpi di carte bollate

Andria, vertenza Villa Gaia accuse e polemiche a colpi di carte bollate

 

Viagra

Viagra: tragico contraccettivo femminile

Annuncio dal Centro universitario ospedaliero di Amsterdam: sospendete la somministrazione di Viagra alle donne incinta incluse nella sperimentazione

La ricerca partiva dal presupposto che il viagra si era dimostrato capace di aumentare la vascolarizzazione di placenta-utero

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

23 luglio 2018: Annuncio drammatico dal Centro universitario ospedaliero di Amsterdam: sospendete la somministrazione di Viagra alle donne incinta incluse nella sperimentazione. Analoga sospensione dello studio (coordinato da Wessel Ganzevoort), che, in parallelo, era in corso in Canada.

A livello internazionale, tra queste gravide (93) che prendevano il Viagra per risolvere il problema del marcato ritardo di crescita del bimbo che esse portavano in grembo, si sono lamentati bel 11 neonati morti subito dopo la nascita (specie per ipertensione polmonare) per motivi potenzialmente collegabili con l’assunzione del Viagra.

La ricerca partiva dal presupposto che il viagra si era dimostrato capace di aumentare la vascolarizzazione di placenta-utero.

Essa è compromessa ed insufficiente in alcune gravidanze le quali si segnalano per la modesta crescita del prodotto di concepimento. La sperimentazione, probabilmente insufficiente a livello animale e in pochi casi di donne, aveva incoraggiato il salto all’umano, salto che si è rivelato tragico.

Madri e bambini sopravviventi sono, ora, tenuti sotto stretto controllo.

Il ritardo di crescita intrauterina, contro la quale non vi è, allo stato, trattamento idoneo, colpisce 1 gravidanza su 10 nei Paesi sviluppati e lo si addebita a problemi vascolari della placenta. La malnutrizione materna è alla base della patologia nei Paesi in via di sviluppo.

I neonati dal peso molto basso presentano, quale conseguenza, una mortalità di 2-4 volte maggiore degli altri bebè ed i 2 terzi dei sopravviventi turbe dello sviluppo neurologico (paralisi cerebrale, disturbi dell’attenzione e/o difficoltà di apprendimento e memorizzazione). In definitiva 40% degli adolescenti sopravvissuti sono destinati a non raggiungere sufficiente indipendenza.

Maggiori fattori di rischio: madri over 35 anni, fumo materno e consumo di alcol durante la gravidanza, ipertensione, diabete.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400