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In Puglia e Basilicata

Albergo, Italia

Coppola e le radici a «Bernalda bella»

Bernalda è il comune materano dove ci sono più single

Nel paese lucano del nonno il regista del «Padrino» comprò uno stabile per trasformarlo nel resort Palazzo Margherita

12 Agosto 2022

Barbara Bonura

Albergo Italia

Barbara Bonura

Quante storie si nascondono nelle mura di un hotel. Il diario di bordo scritto da Barbara Bonura negli alberghi più belli e suggestivi dello Stivale.

La ricerca delle radici è come fosse una febbre, o forse più semplicemente una grande aspirazione: quella di immaginarsi ancora in un «qui ed ora» che ha fatto parte di altre vite. Momenti sublimi del passato di cui abbiamo sentito parlare in famiglia. Vite che ci hanno preceduto e che ci sembra di poter riconoscere andando a ricercarle nei luoghi del ricordo.
Una febbre da «uomini del Sud» soprattutto. Così sembrerebbe. Un po’ come il poetico, struggente, indefinibile mal d’Africa...
Chissà se è stato proprio questa emozione a muovere verso le sacre terre uno dei colossi della cinematografia internazionale, 6 Oscar, autore di film cult come Apocalypse Now , Il Padrino, Dracula.
Una cosa è certa: Francis Ford Coppola ha sentito il richiamo delle radici e a casa in qualche modo è tornato. Più precisamente a Bernalda, una piccola cittadina della Basilicata che si trova a pochi minuti dalla costa con chilometri di spiaggia bianca sul mar Ionio. Qui comprò nel 2004 una residenza patrizia costruita intorno al 1892 ed appartenuta alla famiglia Margherita, rendendola un resort luxury per felici pochi: Palazzo Margherita.
In questa «Bernalda bella», come il genio del cinema italo americano continua a chiamare il piccolo paese della Basilicata, era nato e cresciuto il nonno Agostino Coppola, il quale ad inizio Novecento emigrò verso gli Stati Uniti dove, con il tempo, avrebbe dato il via ad una straordinaria e artistica dinastia.
Oggi Bernalda ha sicuramente giovato dello straordinario ingresso di questa impresa a cinque stelle voluta dal maestro e dove si alternano star internazionali, da Justin Timberlake a Jennifer Beal, al gruppo musicale dei Phoenix il cui leader, Thomas Mars, ha sposato Sofia, figlia di Francis. Il matrimonio fu celebrato proprio a Palazzo Margherita nel 2011 e fu un grandissimo evento mediatico. Mai dimenticato dagli abitanti di Bernalda.
Il palazzo Margherita è una tra le poche dimore nobiliari che si possono ammirare nella cittadina ionica. Coppola stesso ha rilasciato in un’intervista alcune dichiarazioni sulla sua scelta e su questo luogo magico, dicendo che il nonno Agostino raccontava in casa che lui e gli altri poveri del paese vivevano nella parte bassa, mentre le poche famiglie nobili stavano nella zona più nuova. Ma per Agostino il suo paese è sempre stato «Bernalda Bella». Tra la narrazione e le tradizioni ritrovate, la scelta del regista di tornare nel paese di famiglia mettendo nuovamente radici è praticamente venuta quasi da sé.
Anche la storia ha giocato la sua parte in questo luogo baciato dal sole, con uno straordinario e rigoglioso giardino all’italiana, ricco di piante mediterranee. Il territorio di Bernalda poi si estende fino a Mataponto, celeberrima città della Magna Grecia, con il suo parco archeologico e i resti del Tempio di Hera. A soli 40 chilometri si trova Matera, Città dei Sassi, divenuta patrimonio Mondiale dell’Unesco.
L’albergo, che è stato totalmente restaurato con il supporto del designer francese Jacques Grange, ha pochi ma spettacolari spazi per gli ospiti: 9 camere di cui 7 sono suite, mentre le altre due hanno in dotazione un piacevolissimo giardino.
L’obiettivo del maestro, condiviso nel concept con il quotatissimo designer, è stato sin dall’inizio quello di creare un luogo di massimo comfort, in cui il lusso è espresso appieno senza rinunciare ad un carattere informale che dona agli ospiti il senso della casa.
Ma è nel salone di famiglia che il maestro offre il maggior tributo all’amore per le sue origini: è qui infatti che è possibile la visione di una selezione dei classici del cinema d’autore italiano, selezione curata personalmente dal regista. Grazie ad un impianto studiato ad hoc ed ai giusti dispositivi tecnici, ci si può sentire in questo spazio come in una sala cinema e godersi dei capolavori per la maggior parte in lingua italiana, con i sottotitoli in inglese. Questo è davvero un bel gesto!
Sarà per questo forse che le autorità del posto hanno deciso di collocare nel castello aragonese di Bernalda, appena restaurato, un Museo del Cinema. Per l’inaugurazione, l’evento più atteso sarà la mostra dedicata al cinquantesimo anno dall’uscita del film Il Padrino. E Francis, c’è da scommettere, ci sarà.

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