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verso le elezioni

Cucchi: «Sull’ambiente, lo Stato non deve abbandonare Taranto»

Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi

In conferenza stampa: «Sì, strumentalizzo la vicenda di mio fratello ma per dare voce agli ultimi della società»

22 Settembre 2022

Fabio Venere

TARANTO - Nel solco dei diritti si muove l’agire politico di Ilaria Cucchi. La capolista al Senato in Puglia dell’alleanza tra Europa Verde e Sinistra Italiana l’ha ribadito, ieri mattina a Taranto, nella centralissima piazza della Vittoria.
E proprio mentre le campane della chiesa del «Carmine» scandivano i rintocchi delle ore 12 davanti al gazebo allesztito per la conferenza stampa, alla domande della Gazzetta, Cucchi risponde così: «Sì, continuerò a “strumentalizzare” mio fratello per questa nuova sfida. L’ho strumentalizzato nei tredici anni di questo processo interminabile. Credo di aver dimostrato di essere quella che fa le battaglie giuste, che non ama perdere e che poi, alla fine, vince. E magari vincere anche questa». Cucchi ha così replicato a chi, dopo l’annuncio della sua candidatura alle Politiche, l’aveva accusata di strumentalizzare suo fratello Stefano, arrestato il 15 ottobre 2009 e deceduto una settimana dopo nel reparto detenuti dell’ospedale «Pertini» di Roma dopo aver subito un pestaggio: «Effettivamente - spiega - sono stata costretta a usare il nome di mio fratello per dare voce a tutti gli ultimi della nostra società e continuerò a farlo anche in Parlamento perché è diventata la mia missione battermi per i diritti degli ultimi».

«È stato un processo - aggiunge la candidata di Verdi e SI - nel quale i diritti di Stefano, da morto, sono stati calpestati così come lo erano stati nei suoi ultimi giorni di vita e anche i diritti della sua famiglia. Abbiamo dovuto affrontare sei anni di processi sbagliati per arrivare dopo 13 anni finalmente a delle condanne sia per la morte di Stefano che per i depistaggi. Ho capito quanto è vero che l’indifferenza sia come morire, ho capito quanto è vero che i diritti non sono di tutti e diventano privilegi».

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche i candidati alla Camera Sonia Fornaro e Giovanni Carbotti e la candidata al Senato del centrosinistra nel collegio uninominale, Maria Grazia Cascarano. Ilaria Cucchi ha ricordato che uno degli slogan dei Verdi è che «non c'è giustizia sociale senza giustizia ambientale». E «Taranto - sottolinea rispondendo ad un’altra domanda in conferenza stampa - è una città che ha pagato e che pagherà un prezzo troppo caro. Quello che io credo è che innanzitutto il diritto al lavoro deve viaggiare di pari passo con il diritto alla salute, e credo anche che Taranto non debba essere abbandonata - sostiene - a gestire da sola questo enorme problema ma che deve farsene carico lo Stato e questo sarà uno dei miei obiettivi».

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