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AERONAUTICA MILITARE

Rendere offensivi i piccoli droni
concluso il corso a Martina Franca

Rendere offensivi i piccoli droniconcluso il corso a Martina Franca

Gli istruttori del 16° Stormo impegnati nell'attività addestrativa

08 Novembre 2018

Gaetano Campione

Si è concluso il 1° corso per operatore Counter-Unmanned Aerial System (C-UAS). All'attività del 16° Stormo "Protezione delle forze di Martina Franca ha partecipato personale della difesa terrestre dei reparti operativi dell'Aeronautica Militare. L'obiettivo del corso è l'apprendimento di tecniche, tattiche e procedure per l'avvistamento e l'eventuale neutralizzazione di droni anche di piccolissime dimensioni o che sorvolano a bassa quota aree sensibili o interdette, quali aeroporti militari. Si tratta di una delle attività svolte nell'ambito del più ampio processo di studio e sviluppo di moderni strumenti per il contrasto di tale minaccia, per la protezione del personale, delle installazioni militari in cui esso opera e dei beni materiali ivi custoditi. Misure rese necessarie dal proliferare di attività illegali condotte con l'utilizzo di sistemi a pilotaggio remoto, che per le loro dimensioni risultano di difficile visualizzazione con i tradizionali sistemi di sorveglianza e rilevamento e complesso contrasto con velivoli o elicotteri convenzionali.

Il corso è stato curato dagli istruttori del Gruppo addestramento Survive Tt Operate/Force Protection (STO/FP) del 16° Stormo, polo addestrativo nazionale di Forza armata per la specialità Difesa Ttrrestre, in collaborazione con il Centro di eccellenza aeromobili a Pilotaggio remoto di Amendola. I frequentatori,  già specializzati nel settore della Force Protection, hanno preso parte a lezioni teoriche e sessioni di addestramento pratico. Una capacità inedita sviluppata grazie alle esperienze acquisite nei teatri operativi. Un ulteriore elemento di protezione, che integra i tradizionali sistemi di difesa aerea e si pone quale fattore abilitante il potere aereo, perché impedisce a sistemi unmanned ostili di condizionare lo svolgimento delle operazioni della Forza armata.

​Il 16° Stormo è il reparto dei Fucilieri dell'aria. Dal 2004 ha sede sulla base di Martina Franca. Il 16° Stormo discende dal 6° Gruppo aeroplani che si distinse nella battaglia d'Istrana nel 1917. Oggi è  un reparto combattente del comando della Squadra aerea, alle dipendenze del comando Forze di supporto e speciali, con compiti di protezione delle forze. Dal 2004  ha operato in 37 diverse missioni internazionali, in ben 18 teatri operativi nel mondo, maturando oltre 36 mila ore di volo, di cui 25 mila per la sicurezza degli aeromobili dell'Aeronautica Militare e di chi si trova a bordo. Dall'agosto del 2005 al dicembre 2014, i Fucilieri dell'aria sono stati presenti in Afghanistan per assicurare la protezione della base di Herat. Il 5 aprile 2015, la bandiera di guerra del 16° Stormo "Protezione delle Forze" è stata decorata con medaglia d'argento al Valore aeronautico dal presidente della Repubblica.

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