Lunedì 26 Agosto 2019 | 05:21

Il Biancorosso

IL PUNTO
Il Bari gioca la carta Schiavone ci sarà più qualità a centrocampo

Il Bari gioca la carta Schiavone
ci sarà più qualità a centrocampo

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceTragedia nel Salento
Si sente male mentre fa pesca subacquea: muore 56enne a Casalabate

Malore mentre fa pesca subacquea: muore 56enne a Casalabate

 
FoggiaTragedia nel Foggiano
Cade in mare da barca condotta dal marito: donna muore al largo di Foce Varano

Cade da barca condotta dal marito: donna muore al largo di Foce Varano

 
BariL'appuntamento
Distorsioni sonore: creatività e fantasia si incontrano ad Acquaviva

Distorsioni sonore: creatività e fantasia si incontrano ad Acquaviva

 
BatL'idea
Barletta, un mosaico a Canne per non dimenticare la storia

Barletta, un mosaico a Canne per non dimenticare la storia

 
MateraIncidente stradale
Tricarico, auto finisce contro il guard rail: 4 feriti, 3 sono gravi

Tricarico, auto finisce contro il guard rail: 4 feriti, 3 sono in gravi

 
BrindisiLa furia di un 53enne
Brindisi, la moglie lo lascia e lui distrugge i mobili: allontanato da casa

Brindisi, la moglie lo lascia e lui distrugge i mobili: allontanato da casa

 
PotenzaSanità
Potenza, al S. Carlo carenza di medici: colpa delle «porte girevoli»

Potenza, al S. Carlo carenza di medici: colpa delle «porte girevoli»

 
TarantoSanità
Castellaneta, chiuso il punto nascite in ospedale: bimbi trasferiti

Castellaneta, chiuso il punto nascite in ospedale: bimbi trasferiti

 

i più letti

LA PRIMA PAGINA STORICA

Tripoli è «invasa» dai marinai italiani

L'iniziativa: le edizioni storiche per i 130 anni de «La Gazzetta del Mezzogiorno»

La prima pagina storica del 7 ottobre 1911: Tripoli è «invasa» dai marinai italiani

«Viva Tripoli italiana!»: è questo il titolo con cui esce il 7 ottobre del 1911 il «Corriere delle Puglie». La pagina è pubblicata con la «Gazzetta», nell’ambito delle iniziative storiche che il nostro giornale sta portando per celebrare i suoi 130 anni di vita.

Una pagina che rappresenta e fotografa un momento importante della nostra storia, quando il primo ministro italiano Giovanni Giolitti iniziò la conquista della Tripolitania e della Cirenaica. Il 4 ottobre 1911, furono inviati a Tripoli contro l'Impero Ottomano ben 1732 marinai al comando del capitano Umberto Cagni.

Con la Presa di Tripoli attuata dai marinai della Regia Marina, ebbe praticamente inizio la guerra italo-turca che vide contrapposta l'Italia e l'Impero Ottomano per il possesso della Libia ottomana.

Oltre 100mila soldati italiani riuscirono a ottenere dalla Turchia quelle regioni attualmente definibili libiche nel Trattato di Losanna del 18 ottobre 1912, ma solo la Tripolitania fu effettivamente controllata dal Regio esercito italiano, sotto la ferrea guida del governatore Giovanni Ameglio.

All'interno dell'attuale Libia, principalmente nel Fezzan, la guerriglia indigena continuò per anni, a opera dei turchi e degli arabi di Enver Pascià e di Aziz Bey. In questa zona, negli anni successivi alla fine della Prima guerra mondiale, la Francia e la Gran Bretagna cedettero alla sovranità italiana ampi territori desertici, nel tentativo di spegnere le polemiche di Roma sulla cosiddetta vittoria mutilata.

Il 2 ottobre 1911, la squadra navale italiana prese posizione davanti al porto di Tripoli dove aveva il compito di mantenere sicure le acque in vista del previsto sbarco del corpo di spedizione ed impedire l'afflusso di rinforzi e rifornimenti dalla Turchia.

Intanto la Regia Marina aveva ricevuto l'ordine di intimare la resa alla guarnigione turca e in caso di rifiuto di aprire le ostilità.

Faravelli era contrariato all'idea di iniziare le operazioni belliche poiché l'esercito non era ancora pronto ad intervenire a terra e le forze imbarcate non erano sufficienti. Nella stessa giornata giunse un telegramma da Roma che spronava Faravelli a procedere rapidamente nell'aprire le ostilità.

Infatti il Governo italiano temeva che nelle tre settimane che si valutavano necessarie per dispiegare il corpo di spedizione potessero iniziare dei negoziati con i Turchi che avrebbero vanificato tutta l'operazione.

Nell’edizione di quel giorno, il «Corriere delle Puglie» riferisce ogni particolare dell’occupazione: la bandiera italiana a Tripoli.

Clicca qui per vedere le altre Pagine Storiche Gazzetta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie