Lunedì 01 Giugno 2020 | 09:15

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LA PRIMA PAGINA STORICA

Raid aerei, morti e paura in Puglia
Pagina del 1915

L'iniziativa: le edizioni storiche per i 130 anni de «La Gazzetta del Mezzogiorno»

La prima pagina storica del 17 luglio 1915: Una nuova invasione aerea su Bari

In occasione della nostra iniziativa promossa in per i 130 anni della Gazzetta, fondata nel 1887, ecco la prima pagina del Corriere delle Puglie del 17 luglio 1915, aperta dal titolo «Una nuova incursione aerea su Bari».

Fu un’edizione straordinaria e domani i Lettori potranno leggere tutto ciò che il giornale riferì a caldo in quella giornata storica, quando gli aerei austriaci scaricarono bombe sulla città.

Era un’estate drammatica. Già meno di due mesi prima, Il 31 maggio 1915, alle 4,45 del mattino, era apparso nei cieli di Bari un piccolo aereo, un biplano: proveniente dal mare, era diretto verso il centro cittadino. L’aereo era austriaco e puntava dritto sulla stazione centrale; lanciò una bomba nei pressi del palazzo dell’onorevole Vito Nicola Di Tullio, quindi si diresse verso via Crisanzio, Picone, il Palazzo del Governo e la stazione radio di San Cataldo, per poi tornare sul mare e allontanarsi, indisturbato, verso Molfetta. Gli osservatori della Marina Militare, dalla terrazza della Camera di Commercio, non avevano fatto in tempo a lanciare l’allarme. Le esplosioni, quel giorno, ammazzarono un cavallo, ferirono un uomo e danneggiarono numerosi attrezzi agricoli.

Grande fu il panico in città, tanto più che qualcuno giurò di aver visto partire da una finestra misteriose segnalazioni al pilota del velivolo. Era un’ulteriore prova della presenza di spie a Bari: la caccia agli informatori del nemico diventava sempre più necessaria.

Bari subì bombardamenti dal cielo il 1 giugno, il 17 luglio (e di questo si leggerà appunto nella pagina storica che pubblichiamo nell’edizione di domani) e l’11 agosto 1915. Ormai la prima guerra faceva sentire il suo terribile peso, con scene di paura e di morte. Altri bombardamenti avvennero nel 1916 nel 1917.

Clicca qui per vedere le altre Pagine Storiche Gazzetta.

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