Venerdì 18 Gennaio 2019 | 14:33

Feste, bisogna pensare davvero alle persone in difficoltà

Storie di Natale, forse abusate, ma spesso vere . Così stamattina percorro corso Vittorio Emanuele e vedo in diretta operai alacri montare un mausoleo altissimo, una sorte di Torre di Babele che occupa piazza Prefettura in parte e il sedime stradale. Ospiterà il megaconcerto di Gigi D'Alessio con ospiti, grandi preparativi con il centro murattiano interdetto ad auto, impiego di mezzi, posti auto, straordinari agli autisti.

AMTAB. Certo un'operazione retribuita da Mediaset ma, certo, che non lesina l'impiego di importanti risorse. Torno a casa vicino alla sede di questo monumentale rito allo spreco e vedo un'ambulanza. Scorgo un medico che conosco del 118, ci abbracciamo e gli chiedo come mai lì? Una signora in stato di denutrizione che non mangia da giorni, la mamma con tare mentali non in grado di essere autosufficiente che piange disperata: nessuno pensa a loro di chi per mestiere dovrebbe. Il vicino di casa ha il cellulare dell'assistente sociale del Comune che si occupa di costoro che non può intervenire perchè in ferie. Il collega medico a me: Leo sono anni che faccio il medico e l'assistente sociale. Il Comune, come sempre declama, non ha soldi per garantire la copertura h 24 da parte degli assistenti sociali... Domando, mi domando: ma Gigi D' Alessio risolve ora i problemi irrisolti di tre persone ben conosciute dai servizi sociali che andrebbero ospitate in case famiglia?

Ebbene sì, il mio pensiero schizofrenico forse che accomuna un cantante di cui è fan il nostro Sindaco con persone disagiate, impone a coloro che assistevano alla scena un retropensiero ovvio, banale: " Ma il Comune se ha soldi e tanti per Gigi D'Alessio non può spendere qualche migliaio di euro per garantire anche a Natale la presenza dei servizi sociali?".

E mentre la donna denutrita e disidratata riceve i primi soccorsi in ambulanza, cittadini volenterosi si danno da fare per trovare una soluzione. Un abbraccio al medico, al personale del 118 che hanno avuto un piccolo sfogo ma che sono i veri Angeli di questo Natale della sbornia, dello spreco e della rincorsa al regalo. Cristo oggi è nato in via Cairoli tra i più poveri assistito da persone che il Re­ Sindaco non conosce ed evita preso come è a celebrare le glorie terrene del celebrato e superpagato cantore di pseudo sentimenti di amore.

Tutto continua, il mondo gira e un sole bellissimo illumina una giornata come le altre...

Leonardo Damiani (Bari)

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