Domenica 20 Gennaio 2019 | 23:54

NEWS DALLA SEZIONE

Truffa nel Leccese
Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

 
Ambiente
Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

 
In Salento
Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

 
A Castrignano del Capo
Beve in un bar detersivo al posto dell'acqua: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

Chiede acqua in un bar e gli servono brillantante: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

 
Vandali al Vanoni
Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

 
Padre, madre e 2 figli
Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

 
Nel Leccese
Strattona nonna 95enne per avere soldi per la droga: un arresto a Casarano

Strattona nonna 95enne per avere soldi per la droga: un arresto a Casarano

 
A Torre San Giovanni
Tenta rapina in farmacia con rasoio e scappa, arrestato 31enne salentino

Tenta rapina in farmacia con rasoio e scappa, arrestato 31enne salentino

 
Il movimento nel Salento
Melendugno: No Tap protestano in tute anticontaminazione

Melendugno: No Tap protestano in tute anticontaminazione

 
Nel Leccese
Copertino, incendio in capannone Fse: danneggiato treno merci

Copertino, incendio in capannone Fse: danneggiato treno merci

 
Il festival
Picturebook Fest: a Lecce arte e letteratura per ragazzi

Picturebook Fest: a Lecce arte e letteratura per ragazzi

 

maltempo

Lecce, crolla il solaio
in un'aula del Fermi

Brutta sorpresa, ieri mattina, nell'istituto tecnico dove non sono ancora riprese le lezioni

Lecce, crolla il solaio  in un'aula del Fermi

Crolla il solaio in un’aula dell’istituto tecnico Fermi. Un’amara sorpresa, ieri mattina, per dirigente e personale che si sono accorti del fatto durante un sopralluogo (fortunatamente, le lezioni non sono ancora riprese). Il cedimento - di cui parleremo oltre - è stato causato dalle piogge e dagli allagamenti che in questi giorni hanno messo in ginocchio la città.

La tregua di ieri ha consentito alle squadre di tecnici e agli operatori della Lupiae servizi di svolgere ovunque sopralluoghi e interventi di ripristino. Lo stesso assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Messuti, si è recato nel cimitero per valutare il da farsi dopo gli allagamenti degli ultimi giorni. «Sono state piogge eccezionali - premette - e tenuto conto di questo è da dire che tutto sommato il cimitero ha tenuto. Gli operai della Lupiae hanno svolto in questi giorni un lavoro ammirevole. Sono stati risistemati i campi di inumazione, ripulite tutte le caditoie e le cappelle delle confraternite. In ottobre - aggiunge il vicesindaco - pubblicheremo il bando per la realizzazione della rete pluviale che garantirà al meglio il deflusso delle acque». Le situazioni più critiche, in città, si sono registrate negli ultimi giorni in via Roma e via Corvaglia, dove decine di auto sono rimaste impantanate nell’acqua fino all’altezza delle portiere. «Sono i punti più “deboli” della rete viaria in queste circostanze eccezionali - rilevba Messuti - anche via De Rosis è in genere una strada soggetta agli allagamenti, ma in questo caso ha tenuto». Proprio la situazione di via Corvaglia, tuttavia, sarà al centro di un incontro che lo stesso assessore Messuti terrà mercoledì 21 settembre, alle 16, con il coordinamento dei cittadini del Quartiere Leuca. «Gli allagamenti si ripetono ad ogni acquazzone», fa sapere in proposito il portavoce, Gianfranco Galluccio. «Quando succede tre volte in una settimana, non è più un evento eccezionale. Ed è una situazione che ormai va avanti da 10 o 15 anni».

A subirne i disagi non sono state solo le auto sommerse dall’acqua. «Ci sono state molte difficoltà - spiega Galluccio - anche per i docenti del IV Circolo, per gli alunni e i loro genitori chge si sono ritrovati in questa situazione proprio all’inizio del nuovo anno scolastico. Occorrono interventi risolutivi sulle condotte di deflusso, opere strutturali che impediscano quello che si è verificato per ben tre volte in soli sette giorni». Durante l’ultimo temporale, a Matino, un fulmine si è abbattuto sul campanile dell’antica chiesa di San Giorgio. Ma un sopralluogo tecnico ha stabilito che fortunatamente non ci sono stati danni tali da comprometterne la stabilità.

Intanto, si diceva, è crollata una parte del solaio, in un’aula al piano terra dell’istituto Enrico Fermi di via Merine. Fortunatamente, l’episodio si è verificato nella notte tra lunedì e martedì, quanto all’interno della scuola non c’era nessuno. Ieri mattina, all’apertura delle porte (ma le lezioni non sono ancora iniziate), l’amara scoperta dei dirigenti e dei docenti. Così è stato dato l’allarme e sul posto sono immediatamente arrivati i vigili del fuoco e i tecnici del settore Edilizia scolastica della Provincia, alla quale appartiene il plesso di via Merine.

Da una prima analisi (ma stamattina i tecnici, accompagnati dal delegato alla Scuola della Provincia Giovanni Tundo, torneranno sul posto) crollo sarebbe stato provocato da un allagamento al secondo piano e a parte del primo. Un allagamento partito dai bagni dell’istituto, che peraltro sarebbero stati recentemente oggetto di lavori di adeguamento. E’ probabile che le incessanti piogge dei giorni scorsi abbiamo provocato la fuoriuscita di acqua della fogna bianca. In ogni caso, non dovrebbero esserci ripercussioni sull’avvio delle lezioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400