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Lecce, il direttore sportivo Corvino ha tracciato le linee del mercato

Lecce, il direttore sportivo Corvino ha tracciato le linee del mercato

Alla ricerca di rinforzi per il reparto attacco e difesa

04 Giugno 2021

Antonio Calò

Lecce -  Sono la difesa e l’attacco i reparti che Pantaleo Corvino dovrà ritoccare maggiormente in sede di mercato per consegnare al neo allenatore Marco Baroni un Lecce in grado di puntare alla promozione in A nella stagione 2021/2022. La retroguardia è il reparto che maggiormente ha sofferto nel campionato cadetto passato in archivio e necessita quindi di essere sistemata attraverso l’ingaggio di calciatori che abbiano le caratteristiche giuste per farlo.

Inoltre, ci sono alcuni ruoli del pacchetto arretrato che in questo momento sono sguarniti o comunque da completare.

Manca del tutto il terzino destro, in quanto il vincolo del 39enne Christian Maggio scadrà il 30 giugno prossimo, data nella quale Claud Adjapong, messo al tappeto a metà stagione da un grave infortunio, tornerà al Sassuolo per fine prestito. Pertanto, servono due esterni destri bassi di ruolo, a meno che non si voglia considerare Leonard Zuta, che gioca a sinistra, ma nel 2020/2021 è stato impiegato anche sulla corsia opposta. Il macedone, però, non ha certo avuto un rendimento soddisfacente.

Sulla sinistra, di contro, c’è abbondanza in quanto, oltre a Zuta, il Lecce ha sotto contratto il giovane Antonino Gallo, che ha da poco prolungato l’intesa sino al 2024, e Marco Calderoni.

L’unico che è certo di restare, però, sembra essere il classe 2000 di Palermo, che in questi giorni è al lavoro con la Nazionale under 20, nella quale è stato convocato per la prima volta nella sua carriera, dopo la bella annata vissuta nel Salento.

Al centro della retroguardia il Lecce dispone di Fabio Lucioni, Biagio Meccariello e Fabio Pisacane. Ammesso che vengano tenuti in organico tutti e tre, quindi, servirà un altro interprete del ruolo. In quest’ottica al sodalizio giallorosso piace Simone Romagnoli, che ha appena vinto la B con l’Empoli, ma che ha il contratto con la società toscana in scadenza nel 2022. Avendo 31 anni, qualora non rientrasse nei piani del proprio club per la A, non disdegnerebbe probabilmente di siglare un contratto sino al 2023 o 2024.

Su di lui c’è anche l’interessamento della Spal. E’ di ieri la notizia che Corvino ha fatto firmare un triennale al classe 2001 Ilario Monterisi, tranese che si è messo in evidenza nel settore giovanile e che ad inizio annata agonistica è stato seguito con interesse dall’ormai ex trainer Eugenio Corini.

Tenuto conto che Lucioni ha 33 anni, che Meccariello ne ha 30 e che Pisacane ne ha 35, è probabile che il Lecce provi ad abbassare l’età media del ruolo, cedendo l’ex Cagliari e sostituendolo con un elemento più giovane.

In attacco, al momento, l’unico ad essere certo di fare parte della rosa 2021/2022 è il cannoniere Massimo Coda. Pablo Rodriguez è sotto contratto, ma potrebbe essere ceduto qualora il Getafe o il Cagliari, che si stanno interessando a lui, permettessero al sodalizio salentino di mettere a bilancio una congrua plusvalenza. Fermo restando che il Real Madrid vanta un diritto di «recompra».

Stefano Pettinari è vincolato al Lecce sino al 30 giugno. Su di lui si è fiondata la Spal ma, qualora Corvino e Baroni volessero trattenerlo, ci sarebbero ancora dei margini di manovra. A fine mese, Marius Stepinski e Guven Yalcin torneranno alle società di provenienza per fine prestito. Anche per il reparto avanzato, quindi, serviranno volti nuovi ed almeno un paio saranno giovani.

Un profilo che interessa è quello di Sebastiano Esposito, dell’Inter, che ha militato nel Venezia, ma solo a patto di poterlo avere in prestito con diritto di riscatto.

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