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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Trasporti in estate

Treni, tagli alle corse in Puglia, l'ira dei pendolari: «È inaccettabile»

I viaggiatori furiosi con Trenitalia per il cambio di orario previsto per l'estate: «Non siamo eroi, vogliamo solo andare a lavoro in pace»

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BARI - Il copione si ripete puntuale ogni anno. Con l'arrivo dell'estate cambiano gli orari delle corse dei treni che, il più delle volte, diminuiscono riducendo all'osso le frequenze e lasciando a disposizione dei pendolari poche carrozze, per lo più stracolme di viaggiatori diretti in differenti città della Puglia.

La "coperta è troppo corta" e i disagi per i lavoratori, costretti a spostarsi con i mezzi pubblici ogni giorno, aumentano sempre più. Cresce così il malcontento e monta la rabbia dei pendolari: «È inaccettabile - ci racconta Teresa - il nuovo cambio d'orario previsto dalle Ferrovie dello Stato ci mette in grosse difficoltà perché ad esempio per andare e tornare da Bari Centrale a Palese ci sono solo due corse. In molti abbiamo scritto sulla pagina Facebook del sindaco Decaro sperando in un suo riscontro, ma al momento le nostre lamentele sono rimaste inascoltate». 

Un problema che non riguarda solo la provincia del capoluogo pugliese ma che si allarga alle tratte che collegano Bari a Lecce, Foggia e Taranto. Claudia per esempio ci spiega i disagi che riscontrerà per tutta l'estate nel raggiungere il Salento: «Sono un medico, vivo a Bari, ho una bambina piccola e lavoro in un ospedale di Lecce. Faccio ogni giorno 300 km per andare in reparto. Con il nuovo cambio orario previsto a partire dal 22 luglio, Trenitalia ha ridotto drasticamente le corse del mattino cancellando ben due treni regionali - sottolinea la donna - il Bari-Lecce delle 6 e quello delle 6.30, in poche parole per me sarà un'impresa arrivare in orario. Perché penalizzare i pendolari, invece di incrementare i treni in estate? Non siamo eroi, vogliamo solo andare a lavoro con serenità senza rischiare la vita con l'auto su strade trafficate», conclude.

Questi sono solo alcuni dei reclami e delle lamentele che in queste ore stanno invadendo il sito di Trenitalia, chissà però, se alla fine le voci degli utenti saranno ascoltate.

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