Mercoledì 22 Maggio 2019 | 14:34

NEWS DALLA SEZIONE

Il giallo
Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

 
È in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
nel foggiano
mattinata

Mattinata, amministrazione giudiziaria per ditta allevamento, sospetta agevolazione mafiosa

 
Giustizia svenduta
Magistrati arrestati, Savasta sapeva dell'arresto: «Decisi di non scappare»

Trani, Savasta sapeva dell'arresto: «Decisi di non scappare»

 
Regione
Sanità in Puglia, buco da 140mln per le protesi nelle Asl

Sanità in Puglia, buco da 140mln per le protesi nelle Asl

 
Nel foggiano
Volturara Appula, a 49 anni si taglia con motosega: trovato morto

Volturara Appula, a 49 anni si taglia con motosega: trovato morto

 
La storia
Bari, anziano a digiuno per giorni, picchiato e isolato in casa: arrestata badante

Bari, anziano a digiuno per giorni, picchiato e isolato in casa: arrestata badante

 
L'intervista
Salvini a la Gazzetta: «Voglio un leghista candidato alla Regione»

Salvini alla Gazzetta: «Un leghista candidato alla presidenza della Regione»

 
L'incidente
Montescaglioso, contro tra auto e moto: un morto

Montescaglioso, scontro tra auto e moto: muore un 30enne

 
La decisione
Bari, figlio di 2 donne: giudice dà l'ok alla trascrizione dell'atto di nascita

Bari, figlio di 2 donne, i giudici: «Ok a trascrizione atto di nascita»

 
La visita del vicepremier
Salvini contestato da Lecce a Bari: «Dacci indietro i 49 mln» «Noi lavoriamo voi fischiate»

Salvini in Puglia: contestazioni e applausi. Oggi in piazza a Putignano 
Lecce:«Fascista» VD Bari, Zorro in corteo

 

Il Biancorosso

IL PAGELLONE
Di Cesare e Floriano campionato topPiovanello l'under più in palla

Di Cesare e Floriano campionato top
Piovanello l'under più in palla

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl giallo
Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

Santeramo, ritrovata la statua di Sant’Erasmo: abbandonata in un casolare

 
MateraL'idea
Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

Matera 2019: mille studenti in marcia per la «Cultura»

 
LecceÈ in prognosi riservata
Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

Nardò, esplode distributore di bevande: grave operaio 23enne

 
TarantoIl caso
Taranto, furti nei supermercati del centro: 5 denunce

Taranto, furti nei supermercati del centro: 5 denunce

 
Foggianel foggiano
mattinata

Mattinata, amministrazione giudiziaria per ditta allevamento, sospetta agevolazione mafiosa

 
BrindisiDopo la denuncia
Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

 
PotenzaL'operazione
GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

GdF, a Lauria scoperti 5 lavoratori in nero

 
BatSanità
Andria, donazione multiorgano: il gesto di un 70enne

Andria, donazione multiorgano: il gesto di un 70enne

 

i più letti

Verso le Europee

Bari, l'imprenditore «made in Cina»: dal Sud ponte verso Ue e Oriente

Nicola Brienza, bitontino, è candidato per il Pd: giusto guardare a Est ma nell'accordo con Pechino molte promesse e pochi fatti

Bari, l'imprenditore «made in Cina»: dal Sud ponte verso Ue e Oriente

Imprenditore da anni radicato in Cina, amante del calcio e con uno sguardo pragmatico sulle esigenze di un’Italia smarrita nella sfida globale. È questo l’identikit di Nicola Brienza, bitontino classe 1974, candidato dal Partito democratico nella Circoscrizione meridionale delle Europee. Parte oggi la sua campagna elettorale, tra social e strada, con lo slogan «Meno confini, più orizzonti».

Nicola Brienza, perché è sceso in campo con il Pd?
«Sono un moderato di centro, gli unici partiti con cui avrei potuto schierarmi sono Pd e Forza Italia, ma la vocazione sociale del primo è stata determinante».

Dire Pd, oggi, vuol dire poco. C’è un leader in cui si riconosce?
«Direi Michele Emiliano per quel processo di allargamento della coalizione che ha messo in atto. L’obiettivo, dal mio punto di vista, è quello di creare un grande partito di centro. Ciò detto, credo che il nuovo leader che gli italiani aspettano debba ancora palesarsi».

Tiriamo a indovinare: da moderato, la vocazione «populista» del governo gialloverde non le va giù...
«Guardi, noi italiani residenti all’estero siamo abituati a dare una valutazione pragmatica dei governi. Poco tifo da stadio e molta concretezza».

E allora proviamo a scendere nel concreto. Da imprenditore la flat tax la convince?
«In un contesto diverso, con meno debito e un Pil più alto, sarebbe stata una buona idea. Oggi, più che altro, può fornire un vantaggio dal punto di vista della semplificazione».

Il reddito di cittadinanza?
«Avrei varato più che altro un reddito del lavoro, agevolando, con un ritorno economico, le imprese che investono sui giovani. Quei soldi li avrei impiegati così, creando lavoro vero piuttosto che assumere navigator per cercare occupazioni che non ci sono».

Capitolo Cina. Il governo Conte ha fatto bene a siglare un accordo strutturale con Pechino?
«Aprire un canale di comunicazione con la Cina è necessario. Io ho seguito l’accordo dalla parte cinese e ha un problema: sono tutte promesse di lavoro, dichiarazioni di intenti, senza cifre né tempistiche. Per ora non arriva denaro vero. Non abbiamo venduto auto della Ferrari, navi di Fincantieri o elicotteri di Leonardo, né risolto il problema di D&G, oggi fuori dal mercato cinese. La Francia invece ha concretamente piazzato i propri prodotti».

È vero che si poteva fare di più per il Sud, magari dando centralità ai porti pugliesi?
«Da meridionale è una aspirazione legittima. Il problema è che si privilegiano Trieste e Genova perché sono già Europa. In meno di un’ora sei in Austria, Slovenia e Svizzera. Puoi puntare su Taranto, ma poi come raggiungi rapidamente, e in modo economico, il continente? La velocità dei collegamenti è decisiva».

Come si risolve il problema?
«Se sarò eletto dedicherò molte energie proprio al nodo dei collegamenti infrastrutturali con impatto ambientale zero. Da Sud verso Nord, certo, ma anche verso Est, cioè Albania e Montenegro. Il futuro non è né in cielo, né su strada, ma sottoterra. L’Hyperloop, il tunnel a bassa pressione, nel progetto dell’imprenditore Elon Musk, dovrebbe permettere di spostarsi da San Francisco a Los Angeles in meno di 18 minuti. Il futuro è quello ».

Ancora sulla Cina. Hanno fondamento gli allarmi lanciati sul 5G?
«La questione è reale. Finora abbiamo lavorato con l’Ovest, ora a Est. Ma si tratta di scegliere da chi farsi controllare, un problema che ritornerà anche per il 6G».

La soluzione?
«Un 6G europeo. Per lavorarci bisognerebbe dare fondi al Cnr, diretto oltretutto da un leccese, Massimo Inguscio».

Chiudiamo sul calcio. È vero che un anno fa ha tentato di comprare il Bari? Ci pensa ancora?
«Vero, ma la situazione al tempo non lo permetteva. Oggi De Laurentiis è l’uomo giusto per guidare la società, in futuro vedremo come evolveranno le cose. I sogni non evaporano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400