Martedì 18 Giugno 2019 | 14:59

NEWS DALLA SEZIONE

nel Foggiano
Poggio Imperiale, morta Nonna Peppa, la donna più anziana d'Europa

Poggio Imperiale, morta Nonna Peppa, la donna più anziana d'Europa

 
Non si fermò all'alt
Foggia, investì vigile con lo scooter: individuato minorenne, denunciato

Foggia, investì vigile con lo scooter: individuato minorenne, denunciato

 
Il rogo
Incendi alle Isole Tremiti, piromane in azione: avvistato con zaino rosso

Incendi alle Isole Tremiti, piromane in azione: avvistato con zaino rosso

 
Il caso
Grano a Foggia, De Bonis scrive a Mattarella: «Presto commissione unica»

Grano a Foggia, De Bonis scrive a Mattarella: «Presto commissione unica»

 
La denuncia del Cosp
Foggia, detenuto prende a calci nei testicoli agente penitenziario

Foggia, detenuto prende a calci nei testicoli agente penitenziario

 
L'agguato
Sparatoria a Orta Nova, pregiudicato 23enne gambizzato per strada

Sparatoria a Orta Nova, pregiudicato 23enne gambizzato per strada

 
La tragedia
San Marco in Lamis, cade dal trattore e il mezzo lo schiaccia: morto 61enne

San Marco in Lamis, cade dal trattore e il mezzo lo schiaccia: morto 61enne

 
L'atto di accusa
Foggia, case a luci rosse: 50 euro al giorno d'affitto per prostituirsi

Foggia, case a luci rosse: 50 euro al giorno d'affitto per prostituirsi

 
L'evento a S. Giovanni Rotondo
S. Giovanni Rotondo, al raduno della Protezione civile la più piccola volontaria d'Italia

Raduno nazionale Protezione civile, ecco la più piccola volontaria d'Italia: è pugliese

 
Il caso
Cerignola, fugge all’alt e sperona l’auto dei cc: arrestato

Cerignola, fugge all’alt e sperona l’auto dei cc: arrestato

 
Il caso
Foggia, Apulia Prontoprestito: dopo 2 anni tornano a lavoro in provincia

Foggia, Apulia Prontoprestito: dopo 2 anni tornano a lavoro in provincia

 

Il Biancorosso

LA CURIOSITA'
De Laurentiis e Simeri a MykonosTutto sulle vacanze del Bari

De Laurentiis e Simeri a Mykonos. Tutto sulle vacanze del Bari

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'elezione
Confindustria Bari-Bat: Sergio Fontana è il nuovo presidente

Confindustria Bari-Bat: Sergio Fontana è il nuovo presidente

 
PotenzaIl caso
Da 20 anni con un tubo nello stomaco, rimosso all'ospedale di Potenza

Da 20 anni con un tubo nello stomaco, rimosso all'ospedale di Potenza

 
Tarantoal rione tamburi
Taranto, spaccia eroina in casa: arrestato pluripregiudicato

Taranto, spaccia eroina in casa: arrestato pluripregiudicato

 
BrindisiMinacce e lesioni
Brindisi, litiga con la fidanzata e le rompe il naso: denunciato

Brindisi, litiga con la fidanzata e le rompe il naso: denunciato

 
LecceHa 2 anni
Lecce, bimba con esofago ricostruito mangia normalmente

Lecce, bimba con esofago ricostruito mangia normalmente

 
Foggianel Foggiano
Poggio Imperiale, morta Nonna Peppa, la donna più anziana d'Europa

Poggio Imperiale, morta Nonna Peppa, la donna più anziana d'Europa

 
MateraNel Materano
Boom case vacanza nel Metapontino, terza località in Italia

Boom case vacanza nel Metapontino, terza località in Italia

 
BatDal geologo Dellisanti
Minervino Murge, scoperta nuova grotta carsica

Minervino Murge, scoperta nuova grotta carsica

 

i più letti

Crisi costruzioni

Foggia, corsa al posto nei cantieri dell'Orbitale: si lavora 10 giorni al mese

Appalti finanziati, ma non partono. Ora corsa ai lavori per l’Orbitale e la pista del “Lisa”

cantieri edili

FOGGIA - Il paradosso dell’edilizia è quello di un settore fermo ormai da un decennio nonostante le decine di milioni in progetti già finanziati e in alcuni casi appaltati. I cantieri dell’alta capacità ferroviaria, il raddoppio della Termoli-Lesina, gli appalti del Consorzio di bonifica della Capitanata per non parlare dei 630 milioni non spesi neanche per un centesimo del patto per la Puglia, stanno lì a dimostrarlo. Se aprissero i cantieri solo delle opere già finanziate non ci sarebbero più operai in circolazione.

E invece il lavoro nero e grigio rischia di cannibalizzare un comparto che non riesce più a rialzarsi. «Ormai il 60% degli edili lavora così - dicono i sindacati - c’è un eccesso di contratti part-time, si lavora in media 10 giorni al mese». I lavoratori invecchiano, non si fanno più corsi di formazione professionale, gli enti bilaterali «non vengono utilizzati». Anche le imprese edili scompaiono, l’edilizia privata è da tempo al minimo storico.
Ora le attenzioni dei sindacati sono puntate sulle due più grandi imprese edilizie del momento: l’orbitale di Foggia (appalto da 30 milioni) e l’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa (4,5 milioni su un totale disponibile di 14 milioni). Per l’orbitale siamo alla delimitazione del cantiere, quanto al Gino Lisa è cominciato il conto alla rovescia: i lavori sono prossimi, l’ente appaltante Aeroporti di Puglia ha affidato il 7 marzo l’appalto all’impresa foggiana De Bellis e ora siamo nella cosiddetta fase di “stand still”, ovvero i 35 giorni previsti dal codice degli Appalti prima di mettere sotto contratto l’impresa e affidare il progetto esecutivo.

Sull’orbitale le sigle hanno avuto mercoledì scorso un incontro con l’impresa Favellato che realizzerà i lavori: «Si sta attrezzando il cantiere, i lavori di fatto non sono ancora partiti», risponde Urbano Falcone vicepresidente della Cassa edile e segretario della Filca Cisl. «Tra un mesetto ci rivedremo, siamo fiduciosi che verrà impiegata manodopera locale». Un altro tavolo di confronto i sindacati l’hanno richiesto ai vertici dell’Arca, l’ex Istituto autonomo case popolari (proprio oggi a Foggia l’inaugurazione al rione Candelaro di nove nuovi alloggi di edilizia residenziale) perchè la tematica abitativa è un altro dei temi cruciali di questo territorio: può attivare cantieri, e dunque lavoro e dare una casa a tanti foggiani che vivono in condizioni di disagio. Scenario comunque immobile a se stesso e intanto si rinnovano solo gli scioperi come quello che vedrà domani sfilare a Roma i sindacati in corteo. «Siamo appesi a un filo - dice Giovanni Tarantella segretario della Fillea Cgil - andiamo a parlare con i lavoratori nei cantieri, ma senza intravvedere prospettive. Ci sono settori in Capitanata completamente fermi, prendiamo il settore estrattivo: le cave non producono, chi va avanti con qualche lavoretto lo fa solo facendo leva sul lavoro nero e grigio dei tanti lavoratori che cercano di sbarcare il lunario. Eclissi analoga l’ha avuta il settore laterizio a Lucera, un tempo culla di questa produzione con interessi anche extraprovinciali».
I numeri della Cassa edile sono in rovinosa caduta da diverso tempo: gli occupati sono crollati a quota 5mila, erano 12mila nel 2008 ultimo anno pre-crisi. Dimezzate anche le imprese: da oltre 2200 undici anni fa siamo scesi a 1300 e l’emorragia continua. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE