Sabato 18 Settembre 2021 | 13:45

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Ambiente

Foggia, il falco pescatore dalla Finlandia si rifugia a San Nazario

Il maestoso esemplare ha percorso 2400 km per arrivare a S.Nazario, ma era ferito a un’ala

Foggia, il falco pescatore dalla Finlandia si rifugia a San Nazario

APRICENA - Recuperato nelle campagne di San Nazario, in agro di Apricena, un raro esemplare di falco pescatore con un’ala ferita. L'immediato intervento del personale volontario delle guardie ecologiche e dei carabinieri della locale stazione, sono stati fatti intervenire esperti veterinari e infine lo stupendo rapace è trasportato e affidato alla polizia provinciale per i successivi interventi di cura presso centri specializzati al recupero di animali feriti. Il falco è risultato ianellato a Helsinki, in Finlandia da parte del Ringing centre finnish museum of natural history da pullo nel nido il 14 luglio dell’anno scorso a circa 2400 km di distanza dall’area di ritrovamento.

«Occorre considerare che si tratta di un esemplare in fase migratoria primaverile - spiegano gli esperti del Centro studi naturalistici e quindi non è possibile comprendere tutti gli spostamenti che ha effettuato durante la migrazione autunnale, lo svernamento e il rientro verso i quartieri di nascita». Si tratta di una specie minacciata e vive in un’area molto vasta che mette a rischio la sicurezza dei siti di nidificazione.

«Purtroppo - commenta il ricercatore Matteo Caldarella - molteplici problematiche affliggono i migratori e, in particolare per i rapaci, enormi responsabilità in relazione alle minacce sono ascrivibili alle linee elettriche aeree e agli impianti eolici, che un’attenta programmazione territoriale dovrebbe prevedere muniti di idonei sistemi di messa in sicurezza e di localizzazione onde interferire il meno possibile con la fauna selvatica. In relazione allo stato di salute dell’esemplare che è stato affidato alle sapienti cure di Federica Bava e Giuseppe Agnelli, al più presto sarà trasferito presso l’Osservatorio faunistico regionale. Rinnoviamo gli auguri al falco pescatore con la speranza che possa essere rilasciato al più presto in natura».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie