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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Foggia, rete lavoro: 23 milioni per trasporti e accoglienza

Finanziamenti dal governo per migliorare gli alloggi e il sistema dei trasporti nei campi

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FOGGIA - La Rete di qualità per il lavoro agricolo in Capitanata procede stancamente, il tema caldo delle campagne e dei ghetti popolati di migliaia di lavoratori extracomunitari come nelle migliori tradizioni verrà ripreso in prossimità delle grandi campagne di raccolta. I progetti legati alla logistica dei migranti e alla loro accoglienza in ambienti più dignitosi (la Regione ha avviato il programma delle foresterie a San Severo) conoscono una fase di stanca. Ora il governo rilancia. Ventitrè milioni (non tantissimo) sono pronti per essere spesi da parte delle regioni per il «miglioramento dei servizi per l’occupazione e delle condizioni alloggiative e di trasporto dei lavoratori». Le domande potranno essere presentate fino al 15 aprile 2019. Dei 23 milioni, 8 sono destinati esclusivamente alle regioni “meno sviluppate” e “in transizione”, mentre 15 milioni sono destinati a tutte le restanti regioni. La somma viene stanziata attraverso il finanziamento comunitario Fse-Pon Inclusione e il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 per finanziare, attraverso un avviso pubblico, azioni di prevenzione delle pratiche illegali di intermediazione, reclutamento e organizzazione della manodopera su tutto il territorio italiano. «Una misura - riferisce una nota - elaborata di concerto con il Ministero dell’Interno che si inserisce nella strategia nazionale del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il contrasto allo sfruttamento lavorativo che include il tavolo sul Caporalato, istituito con il Decreto Fiscale». Tra le misure contenute nel provvedimento spicca, per il comparto agricolo, il ruolo del Tavolo operativo già istituito due mesi fa per la definizione di una nuova strategia di contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Il Tavolo istituito presso il ministero del Lavoro e dal ministro dello stesso dicastero presieduto si interfaccerà con le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità, opererà per tre anni dalla sua costituzione e potrà essere prorogato per un ulteriore triennio mentre le risorse per il suo funzionamento saranno prelevate dal Fondo nazionale per le politiche migratorie e dal Fondo nazionale per le politiche sociali. «L’obiettivo del tavolo - commenta il parlamentare pugliese 5stelle Giuseppe L’Abbate - sarà proprio quello di rendere più agevole e concreto il contrasto al caporalato senza, per questo, gravare sulle imprese agricole oneste. Servirà un confronto attivo e propositivo tra i diversi stakeholder per migliorare l’efficacia dell’azione normativa». «In poco più di due mesi dall’istituzione del tavolo permanente sul caporalato - sottolinea il sottosegretario al Lavoro Claudio Cominardi - il Governo ha avviato una molteplicità di azioni tese a contrastare il fenomeno nel suo complesso.

L'Ispettorato del Lavoro sta intensificando i controlli e le recenti operazioni hanno confermato che c'è un sistema criminale che gestisce i lavoratori – aggiunge Cominardi – nel frattempo, stiamo creando le condizioni per generare una filiera virtuosa per il lavoro in agricoltura. Il bando pubblicato dal Ministero del Lavoro in collaborazione con il Ministero dell'Interno mira a contrastare in modo sistemico il fenomeno. Atti concreti per debellare una piaga del mercato del lavoro».

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