Lunedì 27 Settembre 2021 | 11:38

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

L'iniziativa

Foggia, open day 'equestre' per i diversamente abili

Per i bambini previsto anche il 'battesimo' della sella

Foggia, open day 'equestre' per i diversamente abili

Un «open day equestre» riservato ai disabili è in programma domenica prossima a partire dalle 10.30, presso il centro ippico «Posta Bassi» di via Manfredonia a Foggia. La manifestazione è organizzata da «Capitanata equestre», la locale associazione specializzata sia nella pratica dell’equitazione sia quella dell’equitazione per persone affette da disabilità. L’iniziativa in programma il 2 dicembre rientra - spiegano gli organizzatori - nelle manifestazioni promosse a livello nazionale, in vista della celebrazione della «giornata internazionale delle persone disabili» programmata per il giorno dopo, lunedì 3 dicembre.
Gli «open day equestri» - aggiungono gli organizzatori dell’iniziativa - «sono finalizzati a divulgare i benefici che il cavallo può regalare a tutti. La giornata di domenica nel centro ippico alla periferia di Foggia sarà quindi dedicata e destinata a tutte le persone con disabilità e alle loro famiglie, da trascorrere insieme a cavalli, pony e asini». Si comincerà alle 10.30 con il saluto delle autorità presenti: è annunciata la presenza dell’assessore allo sport della Regione Puglia, Raffaele Piemontese; dell’assessore alla sport del Comune di Foggia, Sergio Cangelli; del dirigente del dipartimento prevenzione della Azienda sanitaria locale di Foggia, Luigi Urbano. A seguire una esibizione equestre di alcuni cavalieri con disabilità e poi avvicinamento per tutti ai cavalli, pony e asini della struttura.


«In sella ad un cavallo» dice Luca Pernice istruttore di equitazione ed equitazione per disabili «l’handicap, la disabilità sembra meno difficile da superare. I ragazzi con disabilità vengono da noi per divertirsi, per stare insieme, per giocare con i nostri cavalli, con i nostri pony. Questi animali non fanno alcuna differenza, vogliono bene a chiunque li tratti con affetto. Con loro si può creare un rapporto che dura anni, decenni, a volte anche tutta la vita. L’andare a cavallo aumenta l’autostima e ad essere autonomi. Giocando con i cavalli, i bambini e i ragazzi che seguono il corso imparano una nuova comunicazione utile sia a loro sia alle famiglie. Basti pensare alla soddisfazione di un ragazzo con disabilità che conduce un cavallo senza l’aiuto di alcuno. Per chi organizza e segue questi corsi è importante vedere in un maneggio, come accade nel nostro, ragazzi normodotati e con disabilità condividere questa passione all’insegna del gareggiare insieme, del divertirsi insieme».
Il programma della giornata prevede, a partire dalle 10.30 l’esibizione a cavallo di alcuni disabili che seguono da tempo i corsi nel maneggio; quindi il momento forse più atteso soprattutto dai più piccoli, quando i bambini che assisteranno alla manifestazione (sia disabili sia non) avvicineranno i cavalli e l’asino, con il cosiddetto «battesimo della sella», ossia un giro a cavallo seguiti passo passo dagli istruttori. Coinvolti 4 tra istruttori e assistenti, con l’utilizzo di un paio di cavalli, un pony (destinato ai bambini fino a 5 anni) e un asinello.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie