Domenica 19 Settembre 2021 | 05:16

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Cinema

Bari Bif&st, Gianni Amelio alla serata inaugurale del Festival: suo figlio premiato per Hammamet

Luan Amelio Ujkaj riceverà il premio Giuseppe Rotunno per il «Miglior direttore della fotografia» per il film di cui il padre è stato regista

Bari Bif&st, Gianni Amelio alla serata inaugurale del Festival: suo figlio premiato per Hammamet

BARI - «Non si può in questo momento fare questioni di settori, se il cinema sarà così o cambierà. Cambieremo tutti forse e chissà per quanto tempo ancora ci dovremo portare addosso questa paura che non è finita, io la sento anche oggi». Parla così della ripresa post-Covid il regista Gianni Amelio, oggi a Bari per partecipare alla serata inaugurale del Bif&st, il Bari international film festival, nell’ambito della quale suo figlio Luan Amelio Ujkaj riceverà il premio Giuseppe Rotunno per il «Miglior direttore della fotografia» per il film Hammamet.

«Io non penso al mondo del cinema - dice -, penso a noi, alla gente, agli spettatori ma anche a chi al cinema non ci va, penso agli operai, penso agli esseri umani».

«Oggi sarà premiato lui, per fortuna, e io salto il turno. Ho ricevuto qui a Bari quattro o cinque premi per la regia, ma non si arriva all’emozione del premio a un figlio». Il regista Gianni Amelio questa sera accompagnerà il figlio Luan Amelio Ujkaj sul palco del Bif&st, il Bari international film festival, nell’ambito del quale il figlio riceverà il premio Giuseppe Rotunno per il 'Miglior direttore della fotografià per il film Hammamet, di cui il padre era regista.

Parlando del loro rapporto sul set, padre-figlio ma anche regista-direttore della fotografia, Gianni Amelio ha spiegato che «abbiamo lavorato molto insieme prima che lui debuttasse come direttore della fotografia, quindi lui sapeva esattamente cosa io intendo per luce, solo che sapeva anche quanto sono ignorante sul modo di realizzarla questa luce. Per fortuna lui ha tutta la sapienza tecnica e artistica per poter fare tutto quello che io sogno e che però non riesco a mettere in pratica».

Luan Amelio Ujkaj ha spiegato che «sul set, durante l’orario lavorativo, c'è sempre e solamente un rapporto professionale. Padre e figlio diventavamo dopo le dieci-undici ore di lavoro, quando parlavamo delle bimbe che stavano a Roma e andavamo al ristorante».

IL REGISTA: «LA GENTE DEVE CAPIRE» - «Era doveroso raccontare questa parte di storia. Era troppo tempo che si taceva su qualcosa che invece andava detto, andava studiato. Bisognava riflettere su quello che è accaduto 25 anni fa e poi 20 anni fa quando è morto il protagonista e non si è fatto. E’ calato un silenzio inquietante, qualcosa che nessun politico merita proprio perché siamo stati noi a portarlo al livello dove è arrivato».

Gianni Amelio, regista del film Hammamet, spiega la scelta di aver voluto raccontare un pezzo di storia italiana attraverso gli ultimi mesi di vita di Bettino Craxi. Il regista oggi è a Bari per la serata inaugurale del Bif&st, il Bari international film festival.

Per Amelio «compito del cinema è porre domande, non schierarsi o fare propaganda. Non ho condiviso il protagonista del mio film ma l’ho voluto capire. E il film offre molti spunti».

«In democrazia - spiega - è la gente che vota i suoi rappresentanti e quindi la gente ha diritto, sia durante sia dopo, di capire, di studiare, di criticare, di osservare. Io ho studiato quel periodo, ho studiato molto la persona. Mi sono concentrato sugli ultimi mesi di vita perché mi sono sembrati i più significativi, quelli in cui un uomo di potere perde il potere e non si rassegna a questa perdita, continua a pensare di avere ragione solo lui e però paga, paga morendo».
«E' una storia - dice - che al di là dei nomi e dei cognomi, al di là del fatto che si tratti di un politico italiano, sa di tragedia greca. E ogni volta che tocchiamo una tragedia, abbiamo una possibilità drammaturgica meravigliosa di racconto». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie