Lunedì 27 Gennaio 2020 | 19:06

NEWS DALLA SEZIONE

Il salvataggio
Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

 
Shoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
L'aggressione
Mesagne, armato di coltelli assalta l'ambulanza del 118

Mesagne, armato di coltelli assalta l'ambulanza del 118

 
In piazza
Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

 
Una 50enne romena
Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

 
Le dichiarazioni
Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

 
L'annuncio
Emiliano a Brindisi: «Enel dismette un gruppo a carbone nella centrale di Cerano»

Emiliano a Brindisi: «Enel dismette un gruppo a carbone nella centrale di Cerano»

 
Nel Brindisino
Ceglie Messapica, due cadaveri trovati in una casa: indagano i carabinieri

Ceglie Messapica, trovati morti in casa: si sono uccisi a coltellate dopo una lite

 
Nel Brindisino
Mesagne, manomette contatore e ruba elettricità per 8mila euro: arrestato

Mesagne, manomette contatore e ruba elettricità per 8mila euro: arrestato

 
L'iniziativa
Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

 
nel brindisino
Ceglie Messapica, in casa pistole, gioielli, quadri e 5mila euro: arrestato

Ceglie Messapica, in casa pistole, gioielli, quadri e 5mila euro: arrestato

 

Il Biancorosso

23ma Giornata serie C
Bari in casa Reggina per riaprire la corsa al primato

Perrotta salva il Bari al Granillo: 1-1 in casa della Reggina. La diretta

 

NEWS DALLE PROVINCE

Potenzaregione basilicata
Potenza, manca il numero legale, sciolta riunione del consiglio regionale

Potenza, manca il numero legale, sciolta riunione del consiglio regionale

 
FoggiaL'intervento
San Severo, riprende la raccolta rifuti dopo l'incendio dei mezzi della Buttol

San Severo, riprende la raccolta rifuti dopo l'incendio dei mezzi della Buttol

 
HomeIl giallo
Bari, recuperato in mare il cadavere di una donna: forse un suicidio

Bari, recuperato in mare il cadavere di una donna: forse un suicidio

 
TarantoIl caso
Omicidio in sala giochi: 3 condanne a 30 anni a Taranto

Omicidio in sala giochi: 3 condanne a 30 anni a Taranto

 
BrindisiIl salvataggio
Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

 
MateraIl caso
Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

Matera, hanno tentato di truffare una nonnina: in due agli arresti domiciliari

 
LecceNel centro storico
Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

Lecce, Ztl: parte la rivolta dei commercianti

 
BatCultura
Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

Andria, Castel del Monte nella top 30 dei monumenti più visitati d'Italia

 

i più letti

I fatti risalgono a 5 anni fa

Abusi su un bimbo di 10 anni
arrestato parroco a Brindisi

BRINDISI - «Per favore lasciami stare, sono un bambino. Perché?». E’ il grido disperato di un chierichetto che anni dopo i fatti, ha raccontato le presunte molestie sessuali subite dal suo parroco. Stamattina, all’incirca un anno dopo la denuncia formulata dal pediatra del ragazzino che all’epoca dei fatti aveva 8 anni, il sacerdote, Francesco Caramia, 42enne di Brindisi, è stato portato in carcere con l'accusa di violenza sessuale continuata e pluriaggravata.

I fatti risalgono al 2008 e al 2009, e a portarli alla luce denunciando tutto in procura, è stato il pediatra che per primo ha raccolto le timide confidenze del bambino. Le indagini sono state condotte dai carabinieri coordinati dal pm Milto Stefano De Nozza che ha chiesto la misura cautelare, poi disposta dal gip Maurizio Saso.

Caramia è il terzo prete della diocesi Brindisi-Ostuni, arrestato in un anno. Prima di lui, nel maggio e nel novembre 2015, don Giampiero Peschiulli, di Brindisi, e don Franco Legrottaglie, di Ostuni, erano stati posti ai domiciliari nell’ ambito di altre indagini: uno per pedofilia, l’altro per possesso di materiale pedopornografico. Sono entrambi stati condannati in primo grado: uno a 3 anni e 8 mesi, l’altro a 4 anni. Che vi fosse un terremoto in atto nella curia retta da monsignor Domenico Caliandro, che ha allontanato tutti e tre i religiosi dall’esercizio delle funzioni, era già noto da tempo.

Nel dicembre scorso Caramia aveva appreso di essere indagato: i carabinieri si erano recati nella parrocchia di San Giustino De Jacobis, al rione Bozzano, e l’avevano perquisita. Il parroco si era dimesso, il vescovo gli aveva intimato di stare lontano dalle celebrazioni religiose. Don Francesco, però, a quanto emerge dall’inchiesta, non aveva obbedito: facendosi sorprendere dai carabinieri a Mesagne (Brindisi), la sera del giovedì santo, mentre diceva messa. A quanto emerso poi dalle intercettazioni ambientali, avrebbe anche tentato di gettare discredito sul ragazzino che avrebbe subito le violenze. Rendendo così, a parere dei magistrati, concrete e attuali le esigenze cautelari.

Le violenze, secondo il racconto consegnato dall’ex chierichetto al gip nel corso di un incidente probatorio, avvenivano anche due volte a settimana, dopo il catechismo. Il parroco, stando sempre alla ricostruzione della presunta vittima, cercava di tranquillizzare il bambino che voleva sottrarsi alle sue attenzioni, dicendo che tutto ciò che avveniva «era per opera di Dio e che quello era solamente amore che voleva ricevere». Il piccolo ha raccontato il dettaglio degli abusi commentando: «Io capivo che non era una cosa per bambini, mi immaginavo che non era una cosa per bambini, gli dicevo sei grande, lasciamo stare. Qualche volta piangevo».

Il racconto del piccolo è stato giudicato credibile da un perito. Caramia si è affidato alla difesa all’avvocato Giancarlo Camassa e alla criminologa Roberta Bruzzone. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie