Sabato 07 Febbraio 2026 | 16:31

I 25 anni di Torre Guaceto: «Tutela dell'ambiente e inclusione sociale: il consorzio sia presidio di legalità»

I 25 anni di Torre Guaceto: «Tutela dell'ambiente e inclusione sociale: il consorzio sia presidio di legalità»

 
fabiana agnello

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fabiana agnello

I 25 anni di Torre Guaceto: «Tutela dell'ambiente e inclusione sociale: il consorzio sia presidio di legalità»

«Fra poco una proposta di legge per l’elevazione a parco nazionale della Salina di Punta della Contessa, un passaggio che si inserisce nel percorso di reindustrializzazione sostenibile»

Sabato 07 Febbraio 2026, 14:51

A Palazzo Nervegna, istituzioni, mondo scientifico, forze dell’ordine e associazionismo hanno celebrato i 25 anni del consorzio di gestione di Torre Guaceto, una ricorrenza che ha riunito attorno alla riserva le comunità di Brindisi, di Carovigno e dell’intero territorio. L’iniziativa è stata anche l’occasione per inaugurare il nuovo ufficio del consorzio al secondo piano dello storico palazzo e per presentare il volume «Torre Guaceto: storia, ecosistemi, attività», dedicato alla vita dell’area protetta. Tra i presenti anche il Wwf Italia, socio fondatore del consorzio e da sempre partner strategico nella gestione della riserva.

Nel videomessaggio inviato alla platea, il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato il valore del percorso compiuto: «Il cammino intrapreso orientato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni e cittadini possa portare a un impatto positivo. In questa gestione, la tutela dell’ambiente va di pari passo con l’inclusione sociale, la promozione di economie locali e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale».

Il ministro ha poi aggiunto: «Questi importanti traguardi raggiunti su conservazione delle biodiversità, mobilità dolce e sensibilizzazione ambientale testimoniano il valore della scelta di investire nel futuro».

Il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, ha ricordato il ruolo strategico della riserva: «Celebriamo adeguatamente i 25 anni del consorzio inaugurando la sua sede brindisina nel prestigioso Palazzo Nervegna. È la testimonianza attiva e concreta dell’importanza che attribuiamo a questa struttura».

Marchionna, tra i firmatari dell’atto istitutivo del 1991 insieme a Luigi Cantoro - cui è stato intitolato il centro di recupero delle tartarughe marine -, ha aggiunto: «Questa realtà è cresciuta tantissimo, diventando un punto di riferimento straordinario non solo per la Puglia ma anche a livello nazionale e internazionale».

L’onorevole Mauro D’Attis ha richiamato l’attenzione sul tema della legalità: «Torre Guaceto è un modello di gestione del territorio di caratura internazionale. Va sostenuta e difesa, ponendo la massima attenzione affinché realtà come questa non diventino appetibili per la criminalità nei servizi connessi».

Ha poi ricordato le contraddizioni del territorio brindisino e annunciato: «Fra poco presenterò una proposta di legge per l’elevazione a parco nazionale della Salina di Punta della Contessa, un passaggio che si inserisce nel percorso di reindustrializzazione sostenibile avviato con la decarbonizzazione».

Il prefetto di Brindisi, Guido Aprea, ha ribadito il valore della riserva come presidio etico oltre che ambientale: «Torre Guaceto è una perla del nostro territorio. Dobbiamo fare in modo che non sia solo un esempio di ecosostenibilità ma un presidio permanente di legalità. Dove c’è ricchezza c’è il rischio della criminalità organizzata. Su questo faremo una barriera assoluta».

Alla giornata ha partecipato anche l’assessore regionale all’Ambiente, Debora Ciliento. Nel corso della cerimonia sono stati ricordati i protagonisti storici della riserva: Elio Lanzillotti, primo presidente e tra gli autori dello statuto; Enzo Di Bianca, il sindaco che contrastò la costruzione della centrale nucleare nell’area oggi protetta. Il presidente uscente Rocky Malatesta ha ringraziato la Cooperativa Thalassia, il direttore Alessandro Ciccolella, i pescatori e tutti quelli che hanno contribuito alla crescita della riserva.

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