La proiezione internazionale di «Leonardo» si rafforza ulteriormente con lo sguardo rivolto all’India, uno dei mercati oggi più dinamici nel settore della difesa e dell’aerospazio. A Nuova Delhi, il gruppo italiano ha firmato un protocollo d’intesa con «Adani Defence & Aerospace», avviando una collaborazione strategica per la creazione di un polo industriale elicotteristico nel Paese asiatico. Un accordo che risponde alla crescente domanda militare indiana e che punta a posizionare l’India come futuro hub produttivo nel settore degli elicotteri. L’intesa prevede lo sviluppo, la produzione e il supporto di modelli avanzati di elicotteri «Leonardo» destinati alle forze armate indiane. Il programma accompagnerà una progressiva localizzazione industriale, la creazione di solide capacità di manutenzione, riparazione e revisione e servizi completi di addestramento per i piloti. Per Leonardo, la partnership rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di una rete industriale globale capace di integrare competenze locali e tecnologie di eccellenza. «Unire le nostre capacità progettuali e produttive con quelle di Adani – ha spiegato Gian Piero Cutillo, managing director di Leonardo Helicopters – significa contribuire in modo concreto al rafforzamento dell’industria elicotteristica indiana, offrendo al Paese soluzioni avanzate e capacità operative all’altezza delle sue ambizioni». Con un fabbisogno stimato di oltre 1.000 elicotteri per le forze armate nel prossimo decennio, il mercato offre prospettive di lungo periodo sia sul fronte militare sia, potenzialmente, su quello civile.
Ma cosa c’entra l’India con la Puglia? È presto detto. «Leonardo» consolida la propria presenza in Asia, ma la filiera elicotteristica del gruppo continua ad avere solide radici alle nostre latitudini. Tra i nove stabilimenti produttivi italiani dedicati al settore elicotteristico, un ruolo di primo piano spetta infatti a Brindisi, dove dal 1934 è attivo uno dei siti storici del gruppo. Lo stabilimento brindisino occupa oggi circa 535 addetti e rappresenta un punto di riferimento nella produzione di aerostrutture per elicotteri: fusoliere, stabilizzatori, pianetti e altre parti strutturali, realizzate sia in materiali compositi sia metallici.
È da qui che passa una parte significativa del valore industriale della Divisione Elicotteri di Leonardo, che complessivamente impiega quasi 7.000 addetti diretti in Italia. La presenza di Brindisi non è solo produttiva, ma strategica: competenze consolidate, know-how industriale e capacità di lavorazione avanzata che alimentano i programmi elicotteristici destinati ai mercati internazionali, compresi quelli oggi al centro delle nuove partnership globali.
L’accordo con «Adani Defence & Aerospace» conferma dunque una traiettoria chiara. «Leonardo» cresce sui mercati esteri, rafforza il proprio posizionamento globale e contribuisce allo sviluppo di nuovi hub industriali, ma lo fa facendo leva su una filiera che resta saldamente ancorata ai suoi insediamenti storici. In questo equilibrio tra internazionalizzazione e radicamento territoriale si gioca una parte importante della competitività del gruppo.
Per la Puglia, e per Brindisi in particolare, la proiezione internazionale di «Leonardo» non è un fatto lontano. Al contrario, è la dimostrazione di come il lavoro, le competenze e l’industria presenti sul territorio siano parte integrante di una catena del valore globale. Un legame che rafforza l’economia locale e conferma il ruolo della regione nella geografia industriale dell’aerospazio e della difesa italiana.
















