«La vertenza dei lavoratori dello stabilimento Eni Versalis di Brindisi è da tempo seguita dal M5S,a tutti i livelli. Un impegno, quello per la tutela dei posti di lavoro, per cui continuiamo a chiedere risposte al Governo». Lo dichiara la capogruppo alla Regione Puglia del M5S, Maria La Ghezza, che insieme al vicepresidente del M5S Mario Turco e al coordinatore regionale Leonardo Donno ha incontrato i lavoratori delle ditte appaltatrici. “Parliamo di lavoratori – continua La Ghezza – che chiedono di poter avere certezze sul futuro. Siamo assolutamente favorevoli alla loro richiesta di convocare un tavolo di concertazione con le istituzioni e la Task Force regionale per l’occupazione e per riscrivere il protocollo d’intesa siglato al Ministero nel 2024, ormai del tutto inadeguato. Lo stabilimento sconta l’assenza di un piano di riconversione industriale 'verde' , dal momento che il progetto di chimica sostenibile, annunciato dal governo Meloni da anni, non si è mai tradotto in investimenti concreti e nuovi insediamenti produttivi. Non si può perdere ulteriore tempo: è necessario pensare ad un accordo di programma per la città di Brindisi, con un cronoprogramma ben definito per una riconversione ecologica innovativa che tuteli i lavoratori e le loro competenze. Per farlo bisogna attivare percorsi di formazione e riqualificazione professionale in collaborazione con università e ITS. A Brindisi ci sono diverse vertenze aperte di cui dobbiamo occuparci per evitare la perdita di migliaia di posti lavoro, con ricadute occupazionali pesantissime”.
“Sulla vertenza Versalis di Brindisi ho presentato interrogazioni parlamentari per chiedere garanzie occupazionali e un vero piano di riconversione industriale. Il silenzio del Ministro Urso è grave e inaccettabile: ignorare il Parlamento significa ignorare i lavoratori e il futuro di un territorio. Senza un accordo di programma e investimenti concreti sulla chimica sostenibile, Brindisi rischia di pagare ancora una volta l’assenza di una politica industriale seria. Come M5S, nonostante le diverse interrogazioni parlamentari, ancora senza risposta a dimostrazione del disinteresse del Ministro Urso, continueremo a monitorare la vertenza e a mantenere alta l’attenzione in Parlamento, così come in Regione", afferma il vicepresidente dei Cinquestelle Mario Turco mentre secondo il deputato M5S Leonardo Donno, coordinatore regionale "è fondamentale occuparsi della crisi dell'area industriale che coinvolge Brindisi. Il governo, i ministri competenti, non possono restare immobili come hanno fatto fino a oggi e di fronte a un calo progressivo della produzione industriale che sta mettendo il comparto in ginocchio. Un' assenza colpevole che giorno dopo giorno aggrava una situazione già critica. Siamo sempre stati al fianco dei lavoratori e continueremo a esserlo”.“Ogni silenzio da parte dei rappresentanti del Governo è colpevole”, dichiara il Capogruppo del Movimento 5 stelle al Comune di Brindisi avv. Roberto Fusco, a conferma della costante presenza del Movimento, a tutti i livelli, anche locali, al fianco dei lavoratori sia diretti che indiretti delle aziende operanti nell’ambito del petrolchimico.
















