Partono i ricorsi degli esclusi dal nuovo Consiglio regionale pugliese. Ieri AVS ha annunciato il ricorso al Tar per l’ex governatore della Puglia Nichi Vendola e l’ex assessore regionale all’Ambiente Annagrazia Maraschio, istanza annunciata già da tempo e giunta alla luce della ripartizione dei seggi dopo le elezioni regionali del 23 e 24 novembre scorsi, in cui è previsto uno sbarramento al 4%. Avs, all’esito del voto di novembre, ha raggiunto il 4,09% ma la ripartizione dei seggi, secondo l’attuale legge elettorale pugliese, viene effettuata considerando le preferenze ottenute rispetto ai voti del governatore eletto, e nel caso specifico la percentuale dei voti ottenuti si riduce e questo non ha consentito alla lista di ottenere un consigliere.
Si è aggiunta ai ricorsisti anche Francesca Bottalico, che ha ottenuto il maggior numero di preferenze nella lista Decaro Presidente.
In quota Fratelli d'Italia tra i ricorsisti c'è Domenico Damascelli, che contesta l’incostituzionalità della legge in quanto violerebbe il principio di rappresentanza territoriale.
Ora il Tar dovrà valutare i ricorsi e stabilire se vi siano stati degli errori nell'applicazione della legge elettorale















