Torna il sereno nel centrodestra pugliese: ieri, dopo una riunione che ha avuto alcuni frangenti burrascosi, i consiglieri di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega hanno raggiunto un accordo sulla divisione delle posizioni che saranno appannaggio della minoranza nel Consiglio regionale.
Archiviate dunque le scintille della prima seduta dell’assemblea legislativa - con il disallineamento nel voto per il presidente Toni Matarrelli e per il vice Renato Perrini - ieri ha prevalso il senso di responsabilità e la consapevolezza che sarebbe stato dannoso dare al proprio elettorato un ennesimo segnale di divisione.
Dopo oltre due ore di discussione, alla presenza dei capigruppo Paolo Pagliaro, Fabio Romito e Paride Mazzotta, più altri consiglieri meloniani che avevano partecipato ad una riunione preparatoria, c’è stata la fumata bianca, cristallizzata nella nota congiunta diffusa alla fine del tavolo, un riconoscimento alle ragioni di chi auspicava pari dignità per tutti i partiti. «L’unità della coalizione di centrodestra prima di tutto. È stata questa la “stella polare” che ha condotto i tre partiti - rappresentati dai capigruppo Paolo Pagliaro per Fratelli d’Italia, Paride Mazzotta per Forza Italia. Luigi Lobuono per il misto e Fabio Romito per la Lega - a definire un accordo che ha visto il primo partito della coalizione fare un passo di lato, per senso di responsabilità nei confronti dell’unità della coalizione, e concedere la VII Commissione alla Lega».
Questa la divisione degli spazi, che ricalca l’orientamento plurale che aveva segnato la dialettica interna alla coalizione nella passata legislatura: a Fratelli d’Italia spetteranno oltre che la vicepresidenza del Consiglio (dove è stato indicato Renato Perrini, sostenuto da tre civici di Decaro), anche la presidenza della cosiddetta Commissione regionale Antimafia e una delle due costituenti Commissioni speciali esistenti nella passata legislatura (Xylella e Acqua). A Forza Italia, alla quale è già andata la postazione di segretario d’aula (dove è stato eletto Massimiliano Di Cuia) l’altra Commissione speciale.
«I gruppi regionali del centrodestra - hanno sottolineato all’unisono i tre capigruppo - hanno trovato la quadra grazie non solo a un senso di responsabilità e attaccamento ai valori della coalizione, in modo particolare da parte di Fratelli d’Italia, che nonostante abbia avuto un consenso elettorale significativo in termini di voti e consiglieri, ha consentito ci partiti potessero avere pari dignità. Un grazie anche per la personale disponibilità di colleghi consiglieri che hanno fatto un passo indietro convinti che l’unità sia il valore supremo che da sempre contraddistingue la nostra vita politica».
















