Adelfia si è fermata per dare l’ultimo saluto a Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantini, 91, morti tra le fiamme dopo l’esplosione di una bombola di gpl nel loro appartamento di via Oberdan, a Montrone. Il sindaco Giuseppe Cosola ha proclamato il lutto cittadino e ha partecipato alle esequie con la fascia tricolore, insieme all’amministrazione comunale.
Nella chiesa madre dell’Immacolata non c’erano più posti a sedere: in tanti si sono radunati anche sul sagrato, uniti in un dolore collettivo. Nell’omelia don Emanuele Spano ha ricordato «due belle persone», legate da un amore profondo: «Si sono amati e abbracciati in vita, nemmeno la morte li ha separati». Parole che hanno commosso i presenti, mentre riecheggiava la domanda senza risposta: perché?
Tra le lacrime dei familiari e dei nipoti, i due feretri, affiancati ai piedi dell’altare, sono usciti insieme dalla chiesa per l’ultimo saluto. «Erano un esempio di vita e di unione», ha detto commossa Cassandra Lotito. Adelfia li ha accompagnati così, stretti per sempre in un unico abbraccio.















