Giovedì 17 Giugno 2021 | 21:25

NEWS DALLA SEZIONE

Il fatto
Brindisi, Altri 4 indagati per il 13enne costretto a prelevare forti somme dal bancomat

Brindisi, altri 4 indagati per il 13enne costretto a prelevare forti somme dal bancomat

 
Il caso
Francavilla, si finge medico e ruba soldi ad una anziana

Francavilla, si finge medico e ruba soldi ad una anziana

 
Il caso
Aviazione, Stefàno (Pd): «Smantellamento Brindisi impoverirà il territorio»

Aviazione, Stefàno (Pd): «Smantellamento Brindisi impoverirà il territorio»

 
Blitz nel porto
Brindisi, un chilo di coca nel doppiofondo del tir

Brindisi, un chilo di coca nel doppiofondo del tir

 
L'incidente
Carovigno, 14enne investito mentre era in bici: morto sul colpo

Carovigno, 14enne investito mentre era in bici: morto sul colpo

 
Il caso
Brindisi, con documento falso cerca di attivare Postepay: arrestato

Brindisi, con documento falso cerca di attivare Postepay: arrestato

 
Sport
Vela: Luduan Reloaded vince la 35esima Brindisi-Corfù

Vela: Luduan Reloaded vince la 35esima Brindisi-Corfù

 
Il virus
Covid 19, a Brindisi due casi accertati di variante indiana

Covid 19, a Brindisi due casi accertati di variante indiana

 
la campagna
Brindisi, Necropoli, in partenza la ricerca archeologica a Torre Guaceto

Necropoli, in partenza la ricerca archeologica a Torre Guaceto

 
Ambiente
Brindisi carrubo secolare

Brindisi, danneggiato il carrubo secolare: Sos al Comune

 

Il Biancorosso

verso il futuro
Il Bari di Mignani vira verso il 4-3-1-2

Il Bari di Mignani vira verso il 4-3-1-2

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'emergenza
Carceri: sit-in penitenziari a Bari, «grave carenza agenti»

Carceri: sit-in penitenziari a Bari, «grave carenza agenti»

 
Leccel'allarme
Lecce, allarme incendi per ulivi secchi per la xylella

Lecce, allarme incendi per ulivi secchi per la xylella

 
BrindisiIl fatto
Brindisi, Altri 4 indagati per il 13enne costretto a prelevare forti somme dal bancomat

Brindisi, altri 4 indagati per il 13enne costretto a prelevare forti somme dal bancomat

 
Foggiacovid 19
Foggia, vaccini: è stato il giorno dei ragazzi

Foggia, vaccini: è stato il giorno dei ragazzi

 
Tarantola vicenda giudiziaria
Taranto, Operaio morto al fiume Tara in 8 finiscono sotto inchiesta

Taranto, Operaio morto al fiume Tara in 8 finiscono sotto inchiesta

 

i più letti

Sicurezza

Rubato gasolio destinato alla centrale Enel di Brindisi: sette arresti VIDEO

L'operazione dei carabinieri in corso anche nel Tarantino

Rubato gasolio destinato alla centrale Enel di Brindisi: sette arresti

Brindisi - Furto di gasolio destinato all'impianto di Cerano. Questa mattina a Taranto e provincia (nei comuni di Massafra, Palagianello e Monteiasi) i carabinieri della Compagnia di Brindisi, con il supporto dei reparti dell’Arma territorialmente competenti, hanno arrestato sei persone in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura della Repubblica di Brindisi (pm Pierpaolo Montinaro). Sono tutti indagati per furto aggravato di gasolio destinato alla Centrale termoelettrica Federico II di Brindisi (di proprietà di Enel Produzione S.p.A.), con le aggravanti di aver commesso il fatto avvalendosi di mezzi fraudolenti, su carburante destinato a pubblico servizio nonché sottratto ad infrastrutture indispensabili per il funzionamento dell’impianto di produzione di energia elettrica.

L’indagine, denominata «Oro nero», è stata condotta  da giugno a novembre 2020 dopo un esposto della società che aveva registrato consumi abnormi di carburante, non commisurati al normale esercizio della centrale elettrica.

Enel Produzione acquista direttamente da Eni Spa il gasolio destinato alle apparecchiature ausiliarie e ai motori indispensabili per il funzionamento della centrale elettrica per volumi medi di circa 3.340 tonnellate mensili (pari a circa 4.000 metri cubi). Il trasporto del combustibile viene eseguito attraverso una società che a sua volta si avvale di altri trasportatori locali della provincia di Taranto.

Le indagini dei carabinieri  hanno stabilito che diversi autotrasportatori, durante le  operazioni di scarico del combustibile presso la Centrale Enel Federico II, sottraevano  parte del gasolio destinato al sito di produzione. A volte trasferivano parte del gasolio dalla cisterna di un autoarticolato a quello di un altro che aveva già concluso le operazioni di scarico; altre trasferivano parte del gasolio dalla cisterna di un articolato, in fase di scarico alla centrale elettrica, al serbatoio di alimentazione della motrice dello stesso automezzo oppure a quello della motrice di un'altra autocisterna.

Fra i trucchi usati, anche quello di aumentare il peso  lordo dell'autocisterna occultando, a bordo della stessa, vari recipienti contenenti acqua oppure altri oggetti (secchi in plastica e/o in metallo, estintori portatili in dotazione all'autocisterna), poi scaricati a terra nell'area della centrale destinata alla pesa, al fine di poter sottrarre un quantitativo di gasolio corrispondente al peso aumentato, così alterandole operazioni di pesatura dell'autocisterna all'ingresso e all'uscita del sito.


I furti di gasolio compiuti sarebbero oltre 35. Ogni volta sarebbero stati sottratti non meno di  80 litri per ciascun carico trasportato. Agli arresti era già finito un 28enne di Taranto, incensurato, con il contestuale sequestro di 8.660 litri di gasolio indebitamente sottratto dalla centrale Federico II.  Denunciato, per il medesimo  furto, anche un 42enne di Massafra.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie