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In Puglia e Basilicata

ambiente

Andria, «Inquinamento, livelli insostenibili»

traffico andria

La denuncia dei residenti nella zona tra via Cagliari e viale Venezia Giulia

28 Luglio 2022

Marilena Pastore

ANDRIA - È ormai insostenibile in città il livello di inquinamento ambientale ed acustico di molte zone della città. Andria, tormentata da anni dal mancato controllo del traffico urbano e dall’incuria delle strade cittadine, sia nelle ore diurne che notturne, sta mettendo a dura prova la resistenza dei cittadini, costretti a barricarsi in casa, nonostante la calura, per ovviare al forte inquinamento.

La denuncia ci arriva dai residenti della zona di via Cagliari, viale Venezia Giulia, ma sappiamo bene che è una situazione perfettamente assimilabile ad altre, specie nelle vie ad alta percorrenza. Gli abitanti di questa zona, tra l’altro ora con una situazione peggiorativa determinata dalla chiusura di via Ospedaletto per i lavori della Ferrotramviaria, hanno sottoscritto e protocollato un esposto al Comune di Andria ed all’Arpa. Gestione pessima del traffico, sistemazione inesistente delle strade, ingorghi notturni e diurni determinati dall’assenza dei semafori (spenti da anni), sicurezza al limite, assenza di polizia locale, schiamazzi a tutte le ore: sono solo alcune delle problematiche che i cittadini, stanchi nonostante le continue richieste di intervento alle forze dell’ordine, segnalano all’attenzione degli uffici comunali competenti.

«Dopo la sfilata di Gucci a Castel del Monte, Andria potrebbe ben ospitare Moto GP e Formula 1 – denuncia con ironia Micaela Nichilo, a nome dei residenti - Basterebbe infatti circolare nelle ore notturne su viale Venezia Giulia per assistere alle esibizioni dei centauri che, sfrecciando ad alta velocità, disturbano la quiete pubblica con il loro fastidiosissimo rumore. Lo stesso dicasi per le automobili che correndo e sobbalzando sul manto stradale disastrato, producono un simpatico “effetto rally”. O ancora: basterebbe essere residenti nel breve tratto di strada compreso tra via G. Mazzini/via Cagliari e via Ferrucci/viale Goito per vedere costantemente violato il diritto alla quiete notturna e diurna. Nelle ore diurne, quel tratto di strada che è di appena 100mt, è costantemente bloccato da ingorghi d’auto, dato che su di esso si riversa il traffico di ben 6 strade di cui 4 cruciali per la viabilità cittadina. Gli impianti semaforici sono spenti da qualche anno; vi circola qualunque tipo di mezzo; si producono costantemente concerti di clacson e gli automobilisti gareggiano con le ambulanze, quasi impendendo alle stesse di passare. E non appena gli ingorghi svaniscono, del rettilineo approfittano i corridori amatoriali.

Poche pattuglie girano di notte – denunciano - Ma a qualcuno è mai saltato in mente che su quelle strade si affacciano civili abitazioni? È questa la città in cui ci troviamo: un disordinato agglomerato di cemento, ammorbato da inquinamento acustico ed atmosferico, da disprezzo per l’ambiente e per le persone. Ciò che chiamiamo città, in realtà di “cittadino” ha ben poco: la nostra è una città invivibile ed è per questo che abbiamo deciso di presentare un esposto – conclude Micaela Nichilo - Tanto malcostume, tanto degrado offende il nostro diritto alla salute ed alla sicurezza. E non basta dire che i problemi di un Comune così vasto sono tanti. Così come non basta atteggiarci a “Comune glamour”: la qualità della vita dei cittadini e dei servizi essenziali garantiti va rivista. Perché questa non è vivibilità».

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