Venerdì 19 Luglio 2019 | 23:07

NEWS DALLA SEZIONE

L'istanza
Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

 
L'incidente
Minervino Murge, auto fuori strada: muore donna di 58 anni

Minervino Murge, auto fuori strada: muore donna di 58 anni

 
Il rogo
Bisceglie, fiamme in un locale della movida: indagini in corso

Bisceglie, fiamme in un locale della movida: indagini in corso

 
Sicurezza e piano traffico
Jova Beach Party, sindaco di Barletta: «Grande occasione per la città»

Jova Beach Party, sindaco di Barletta: «Grande occasione per la città»

 
Rifiuti
Discarica di Canosa, Stea: «In arrivo 4,2 mln per chiusura definitiva»

Discarica di Canosa, Stea: «In arrivo 4,2 mln per chiusura definitiva»

 
Il caso
Bisceglie, in 5 a giudizio per gestione Salsello, Procura di Lecce: «Accertamenti sull'indagine»

Bisceglie, in 5 a giudizio per gestione Salsello, Procura di Lecce: «Accertamenti sull'indagine»

 
Il caso
Barletta, sindaco insultato su Facebook sporge denuncia

Barletta, sindaco insultato su Facebook sporge denuncia

 
Arte in cucina
Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

 
La paura
Barletta, 50enne grave dopo puntura di vedova nera: salvato da antidoto

Barletta, 50enne grave dopo puntura di vedova nera: salvato da antidoto

 
Il festival
Trani è tutta un tango con Zotto e Guspero, tra i ballerini più bravi al mondo

Trani è tutta un tango con Zotto e Guspero, tra i ballerini più bravi al mondo

 
Rifiuti sospetti
Barletta, degrado in via Bellini: scatta denuncia al Noe

Barletta, degrado in via Bellini: scatta denuncia al Noe

 

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoAl rione Salinella
Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

Taranto, uccisero pregiudicato sparando tra la gente: 20 anni a 2 fratelli

 
BariSocietà fallì nel 2011
Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

Bancarotta, Riesame restituisce 1mln di euro a imprenditore barese Degennaro

 
PotenzaL'incidente
Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

Teana, travolto da trattore mentre lavorava i campi: morto 77enne

 
LecceL'evento
Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

Otranto, il Faro di Punta Palascìa apre al pubblico

 
MateraIl progetto
Huwaei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

Huawei sbarca all'Università della Basilicata: in arrivo una sede Academy

 
BrindisiPer un valore di 1000 euro
Da Brindisi al Coin di Lecce per rubare profumi: arrestati tre giovani

Da Brindisi al Coin di Lecce per rubare profumi: arrestati tre giovani

 
BatL'istanza
Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

Bat, stop al fumo in spiaggia: via libera della Prefettura

 

i più letti

Il caso

Barletta, si sbriciola balcone palazzo Della Marra: un totem per «puntellarlo»

È adattato a barbacane per sostenere il balcone barocco, da cui continuano a cadere calcinacci

Barletta, si sbriciola balcone palazzo Della Marra: un totem per «puntellarlo»

Chissà se le telecamere di «Linea Verde», nei giorni scorsi in città per il primo dei quattro speciali «Grand Tour» di Rai1 diretti da Lorella Cuccarini (andranno in onda ad agosto) si sono soffermate anche sulla facciata del barocco Palazzo Della Marra, in via Cialdini, cuore del centro storico barlettano, sede della collezione De Nittis.
A giudicare dal comunicato diffuso il 1° luglio dal Comune, pare proprio di no: «In mostra - si leggeva - ci saranno alcune fra le bellezze di Barletta, fra cui il Castello, il teatro Curci, Eraclio e la Basilica del Santo Sepolcro. Lorella Cuccarini scoprirà il fascino di una città in cui storie di cavalieri si intrecciano a leggende e grandi imprese».

Palazzo Della Marra è stato tenuto prudenzialmente fuori dal giro annunciato. Se lo avessero incluso, quelle telecamere avrebbero immortalato una bizzarra anomalia: quella di un totem incredibilmente adattato alla bisogna a barbacane per reggere lo splendido ma non molto stabile balcone barocco della facciata dell’edificio seicentesco.
Sì, avete letto bene. L’arte di arrangiarsi e di nascondere la polvere sotto il tappeto a volte supera anche la più fervida delle fantasie. O forse è proprio vero, come dice lo scrittore Francis Scott Fitzgerald: «È invariabilmente triste guardare con occhi nuovi cose alle quali ci eravamo già adattati».

Già. Pare che Palazzo Della Marra sia in quelle condizioni da almeno due, se non tre anni. Vale a dire dall’epoca dell’Amministrazione Cascella. E con la Giunta Cannito non è che le cose siano migliorate. Anzi. Il «camuffamento» è riuscito talmente bene che finora non aveva dato nell’occhio. Constatata la ripetuta caduta di calcinacci, a Palazzo di Città, si erano acconciati per la «geniale» soluzione, tenendone all’oscuro, pare, anche la Soprintendenza.
E pensare che dopo una lunga e chissà quanto fruttuosa battaglia, nel luglio 2015 quell’immobile è passato dallo Stato al Comune. Disse nell’occasione il sindaco Pasquale Cascella: «Si tratta di un traguardo storico di cui l’intera città può essere orgogliosa. Con la consegna al Comune da parte del Demanio, quel bene diventa non meno ma più pubblico, essendo affidato ai cittadini. È un punto fermo per avviare una più ampia azione di valorizzazione del palazzo e degli altri beni pubblici della città che attendono interventi di tutela e di promozione».

E Giuliana Dionisio, direttrice dell’Agenzia del Demanio Puglia e Basilicata, in rappresentanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze: «Il trasferimento di Palazzo Della Marra dallo Stato al Comune di Barletta è un esempio di grande collaborazione fra istituzioni che ha permesso di restituire ai cittadini un bene di grande pregio storico-artistico, in un’ottica di valorizzazione culturale e di sviluppo del turismo e dell’economia locale».

La «valorizzazione» auspicata rischia di sbriciolarsi sotto i colpi della inettitudine e della «furbizia» autolesionista.
Se il balcone di casa vostra rischiasse di cadere a pezzi, vi accontentereste di un totem-barbacane adattato alla bell’e meglio? Il Comune in cui risiedete ve lo consentirebbe? Molto probabilmente, no. Il Comune di Barletta, invece, evidentemente è molto indulgente verso se stesso. Ma il sonno della diligente manutenzione rischia di generare la mostruosità della distruzione di un balcone che ha «l’aria di un componimento poetico, turgido, enfatico». O, meglio, aveva...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie