Domenica 24 Febbraio 2019 | 06:53

NEWS DALLA SEZIONE

Davanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 
Gli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
Il caso
Fondi Amiu Trani, due consiglieri chiedono indagini

Fondi Amiu Trani, due consiglieri chiedono indagini

 
Il video appello
Emma «tifa» per Chiara, studentessa di Barletta vittima di un incidente in Spagna

Emma «tifa» per Chiara, studentessa di Barletta vittima di un incidente in Spagna

 
L'iniziativa
Barletta, ecco i ciclisti della solidarietà per aiutare i più bisognosi

Barletta, ecco i ciclisti della solidarietà per aiutare i più bisognosi

 
La denuncia
Barletta, stazione senza ascensore: non ha mai funzionato

Barletta, stazione senza ascensore: non ha mai funzionato

 
Il caso
Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

 
Dopo la denuncia
Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

 
Tutti bitontini
Inseguiti dai cc, arrestati tre ladri seriali d'auto nel Nordbarese

Inseguiti dai cc, arrestati tre ladri seriali d'auto nel Nordbarese

 
La protesta
A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'episodio
Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

 
FoggiaPrimarie
Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

 
PotenzaVoto il 24 marzo
Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

 
BrindisiSan Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
LecceNel Salento
Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 28enne

Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 27enne

 
MateraA Tokyo
Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

 
BatDavanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 

giustizia

Trani, il Csm conferma procuratore Di Maio 

Dopo lo stop del Consiglio di Stato: 16 voti al magistrato siciliano, 5 al barese Nitti

Trani, il Csm conferma: per procuratore Di Maio investitura bis

BARI - A ottobre il Consiglio di Stato aveva annullato la nomina per un vizio di motivazione. Ieri il Csm l’ha riconfermata: Antonino Di Maio, 55 anni, di Catania, è il procuratore della Repubblica di Trani, battendo (per 16 voti a 5, con due astensioni) il pm di Bari, Renato Nitti, che contro quella scelta si era rivolto ai giudici amministrativi.
Il plenum di Palazzo dei Marescialli ha dunque approvato la proposta di maggioranza della Quinta commissione (relatore Antonio Lepre di Magistratura indipendente), votata anche da Unicost, dai laici di Lega e Forza Italia e da Fulvio Gigliotti del M5S. Per Nitti si sono schierati i togati di Area e il laico grillino Benedetti, mentre si sono astenuti i togati di Ai (tra cui Davigo), il pg di Cassazione Fuzio e l’altro laico M5S Filippo Donati.
Il plenum ad aprile 2017 aveva scelto Di Maio come successore di Carlo Capristo (passato a guidare la Procura di Taranto). Ma i giudici di Palazzo Spada avevano trovato contraddittoria la motivazione a favore di Di Maio sull’idoneità a svolgere funzioni direttive. Secondo la nuova valutazione licenziata ieri a maggioranza, i due candidati possono essere considerati equivalenti. Il curriculum di Nitti, però, «per quanto apprezzabile, non può certo portare ad un giudizio di prevalenza» perché Di Maio può vantare una «esperienza più ricca» avendo lavorato in un maggior numero di uffici di Procura. Alla fine ha pesato anche il fatto che il magistrato romano è «più anziano di ruolo di quasi quattro anni».

Le polemiche non sono mancate. Secondo Cascini si tratterebbe di «una nomina illegittima che il Consiglio di Stato annullerà, e che porterà noi, per la prima volta, non il precedente Consiglio, ad eludere sfacciatamente il giudicato», ma Lepre ribatte che la scelta «conferma stabilità ad un ufficio requirente che opera in una realtà molto delicata». Il riferimento è all’attività di «bonifica» che Di Maio ha già avviato, dallo scorso anno, a seguito dei procedimenti disciplinari a carico degli ex pm Antonio Savasta e Luigi Scimè, con la necessità di un ulteriore risanamento, anche etico, della Procura di Trani: per questo - sembra essere il ragionamento - senza nulla togliere a Nitti, magistrato esperto che ha guidato inchieste importanti, già nel 2017 era stato preferito un candidato estraneo alla Puglia. E anche secondo Corrado Cartoni (Mi) la scelta di Di Maio è «assolutamente legittima». Durante il plenum era intervenuto anche il barese Giovanni Zaccaro: «Renato Nitti - ha detto - è il migliore dei candidati, è quello che ha più attitudini, solo Nitti ha avuto deleghe organizzative e da diversi procuratori».
Tuttavia Di Maio è stato votato da due diversi Csm, quello a trazione Pd del 2017 e quello gialloblù attuale. Oggi l’ufficio tranese è a pieno organico (un aggiunto, Ettore Bianchi, e 10 pm), con un piano organizzativo già approvato e messo in esecuzione fin dallo scorso maggio. Di Maio ha preferito non commentare la nomina, limitandosi ad esprimere «soddisfazione». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400