Venerdì 18 Gennaio 2019 | 19:14

NEWS DALLA SEZIONE

Inchiesta da Lecce
Trani, arrestati due magistrati per corruzione e falso ideologico

Trani, arrestati due magistrati: processi venduti per soldi e diamanti. 
Imprenditore: così pagai milioni

 
Dalla Regione
Trani, fondi per il recupero del giardino Antonacci-Telesio

Trani, fondi per il recupero del giardino Antonacci-Telesio

 
Ambiente
Barletta, strani picchi di biossido d'azoto nell'aria

Barletta, strani picchi di biossido d'azoto nell'aria

 
Monitoraggio Caritas
Trani, padri separati non arrivano a fine mese

Trani, padri separati non arrivano a fine mese

 
Sulla SS16 bis
Corriere della droga fermato dai cc a Trani: hashish nascosto nel parafango

Corriere della droga fermato dai cc a Trani: hashish nascosto nel parafango

 
A Barletta
Donò rene al genero per salvarlo: il gesto compie 20 anni

Donò rene al genero per salvarlo: il gesto compie 20 anni

 
Dal 14 gennaio
Andria, parte il servizio mensa a scuola ma fra tante polemiche

Andria, parte il servizio mensa a scuola ma fra tante polemiche

 
Tragedia sfiorata
Barletta, operatore Barsa ferito dal lancio di un petardo

Barletta, operatore Barsa ferito dal lancio di un petardo

 
Esposto in Procura
Andria, in ospedale per intervento di routine: muore una 60enne

Andria, in ospedale per intervento di routine: muore una 60enne

 
Operazione della Polizia
Barletta, preso trafficante di droga: in auto un chilo di cocaina pura

Barletta, preso trafficante di droga: in auto un chilo di cocaina pura

 
All'ospedale Dimiccoli
Barletta, la Befana arriva nel reparto di Pediatria

Barletta, la Befana arriva nel reparto di Pediatria

 

Esposto in Procura

Andria, in ospedale per intervento di routine: muore una 60enne

Il caso di una donna che doveva eseguire procedure in attesa di trapianto di rene, ma qualcosa è andato storto

Andria, in ospedale per intervento di routine: muore una 60enne

ANDRIA - Entrare in ospedale sulle proprie gambe, uscirne senza vita. È il drammatico destino toccato a una 60enne andriese recatasi all’ospedale «Bonomo» di Andria per sottoporsi a due interventi definiti “di routine” dai medici. Le condizioni della donna sono precipitate in pochi giorni dopo un decorso post-operatorio molto travagliato. Il decesso è avvenuto poco prima del giorno di Natale.

«Mia madre - ricostruisce l’avvocato Giacomo Losito, che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Trani - era in dialisi e necessitava sicuramente di particolari attenzioni da parte del personale medico. In particolare, era stata convocata in ospedale per eseguire dei piccoli interventi propedeutici al futuro trapianto renale».

«Lunedì 10 dicembre avviene il ricovero, dopo ore di attesa dovute all’assenza di posti disponibili, presso il reparto di chirurgia del nosocomio andriese - prosegue l’avvocato Giacomo Losito -. Il giorno seguente il trasporto presso il Policlinico di Bari per sostenere la prima operazione, quella di rimozione dei calcoli biliari. Un trattamento che le causa subito un’infiammazione al pancreas».

«Rientrata all’ospedale Bonomo - continua la ricostruzione del figlio della donna - viene deciso lo spostamento del secondo intervento in programma di lì a poco. Seguono giorni difficili per la signora, che a inizio della settimana successiva comincia a mostrare timidi segnali di miglioramento. A quel punto, il primario del reparto decide di poter procedere con l’operazione di asportazione della cistifellea. Ma subito dopo quel secondo intervento, avvenuto mercoledì 19 dicembre, i sintomi manifestati dalla donna si ripresentano in maniera ancor più aggressiva».

Poi prosegue: «Sabato 22 dicembre, dopo tre giorni di agonia, nonostante le rassicurazioni costanti ricevute sino all’ultimo dai medici del reparto, il decesso. Fatale l’arresto cardiaco causato da uno shock settico. Mentre gli esami fatti nelle ultime drammatiche ore di vita hanno evidenziato anche la presenza di una pancreatite acuta oltre a perforazioni dell’intestino».
«Un quadro clinico terribile, sviluppatosi nei soli dodici giorni di ricovero presso il nosocomio andriese - conclude l’avvocato Losito - Una gestione più cauta, idonea a un soggetto dializzato avrebbe potuto scongiurare il peggio?».

Per provare a rispondere al quesito, «la famiglia ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, chiedendo alle autorità- sottolinea il figlio della donna - di fare chiarezza sulla condotta del personale medico coinvolto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400