Martedì 26 Gennaio 2021 | 22:59

NEWS DALLA SEZIONE

L'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
viabilità
Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

Andria, lavori infiniti sulla Sp 231 aumentano disagi e pericoli

 
L'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 
Nella Bat
Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

Droga, condanne definitive per sette trafficanti di Andria

 
Il caso
Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

Andria, muore transessuale: è polemica sull'«identità»

 
sanità
Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

Trani, muore d’infarto a 200 metri dall’ospedale: «Soccorsi in ritardo»

 
La disgrazia
Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni il travestito vittima di insulti

Andria, addio a Gianna: muore sola in casa a 49 anni una transessuale vittima di insulti

 
Maltempo
Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate

Primi fiocchi di neve in Puglia: Castel Del Monte e Murgia imbiancate. Scatta l'allerta gialla

 
emergenza Covid
Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

Barletta, attivati 23 posti di terapia intensiva. Lopalco: «Pronti a possibile terza ondata»

 
nel Barese
Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

Bisceglie, mamma positiva al Covid dà alla luce neonato

 

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'inchiesta
Popolare Bari, slitta a marzo nuovo processo per Gianluca Jacobini e altri 2 dirigenti

Popolare Bari, slitta a marzo nuovo processo per Gianluca Jacobini e altri 2 dirigenti

 
Foggiatragedia
Orta Nova, donna morta in casa: si pensa ad un omicidio

Orta Nova, donna di 48 anni accoltellata in casa alla gola: sospetti su un 46enne.
A dare l'allarme alcuni vicini Ft

 
Potenzaemergenza Covid
Basilicata, riapertura scuole: intensificare controlli aree di sosta automezzi trasporto pubblico

Basilicata, riapertura scuole: intensificare controlli aree di sosta automezzi trasporto pubblico

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

 
HomeIl caso
Crolla solaio di un capannone a S. Michele Salentino: un morto. Altri sotto le macerie

Crolla solaio di un capannone a San Michele Salentino: un morto e 4 feriti. Uno è in gravi condizioni

 
LecceIl caso
Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

 
BatL'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
MateraIl caso
Reati contro la Pubblica Amministrazione a Matera: 11 arresti e sequestrati 8,2 mln

Matera, truffa per fondi pubblici in agricoltura: 11 arresti, tra loro funzionari Ismea e Regione Basilicata. 22 indagati e sequestrati 8,2 mln. Le intercettazioni VD

 

i più letti

Barletta

Il sindaco civico getta la spugna e si dimette

Cannito ha 20 giorni per ripensarci, altrimenti si torna alle urne

Barletta, il primo giornodi lavoro del nuovo sindaco

Il sindaco di Barletta, Cannito

Solo lo scorso 10 giugno aveva vinto le elezioni al primo turno. Ieri, a meno di due mesi, Cosimo Cannito ha protocollato a Palazzo di città le sue dimissioni da sindaco di Barletta. Se al termine dei venti giorni le dimissioni non saranno ritirate i barlettani dovranno scegliere un nuovo sindaco. Cannito, eletto a capo di una coalizione composta da dieci liste civiche, nel consiglio comunale di domenica aveva già comunicato le sue dimissioni.
Il «nodo» principale che ha portato il sindaco a dimettersi è la impossibilità da parte della sua maggioranza ad eleggere il presidente del consiglio comunale. Anche domenica scorsa - alla seconda giornata di votazione - fumata nera: 17 bianche, 4 voti a Coriolano (M5S), 1 a Doronzo (Sinistra) e 1 Basile (Lega) con gli «scissionisti» fuori dall’aula. Intanto oggi si ritorna in consiglio comunale e il sindaco ha fatto sapere che «la maggioranza non si presenterà in aula». Sin da ieri Cannito ha aperto gli incontri con le minoranze per avviare «un dialogo e un confronto aperto, per addivenire a un possibile accordo per il governo della città». «Abbiamo tentato ogni giorno in questi due mesi di arrivare a un punto di incontro e di trovare un equilibrio, ma non ci siamo riusciti, la città però - ha detto Cannito - non ha colpa e non è interessata alle beghe politiche e per questo, da domani sarò al lavoro per concertare una intesa con tutte le forze politiche».
«Se entro 20 giorni non si trovasse un accordo - ha concluso Cannito - e non riuscissimo a esprimere una maggioranza o una rappresentanza politica capace di governare la città, è giusto che si vada tutti a casa».
Flavio Basile, consigliere Lega, «La spaccatura della maggioranza non mi meraviglia affatto visto e considerato che l’avevo ampiamente previsto già in campagna elettorale allorquando ebbi a dire che mettere insieme 10 identità politiche nettamente diverse tra loro avrebbe decretato la facilità di diventare sindaco, ma non avrebbe comunque consentito di esercitare lo stesso ruolo. Auspico che in questi venti giorni trovino la quadra e che si responsabilizzino, caso contrario, sarà meglio andare a nuove elezioni per il bene di tutti».
«Dopo il desolante spettacolo di venerdì, domenica la maggioranza si è ripetuta, uscendo questa volta allo scoperto e i “dissidenti” hanno manifestato i loro mal di pancia al sindaco. Troppe le zone d’ombra e i dubbi che hanno fatto sì che nessuna delle opposizioni accogliesse la richiesta del sindaco. Ribadiamo perciò la candidatura di Antonio Coriolano alla presidenza del consiglio», fanno sapere i consiglieri del Movimento Cinque Stelle.
Michele Rizzi di «Sinistra radicale»: «Non era difficile immaginare questa impasse vista l’alleanza senza principi che ha portato all’elezione di Cannito con sinistri e destri assieme con l’unico “principio” e obiettivo, ossia l'occupazione del potere. Di certo Cannito ritornerà sulla sua decisione che pare essere più che altro una minaccia da pistola scarica visto che ne lui è tanto meno la sua alleanza Arlecchino vuole andare ad un nuovo voto. L’ennesima tarantella barlettana che si protrae da anni con gli stessi protagonisti su postazioni che si scambiano ad ogni elezione. Il tutto mentre le aziende inquinanti continuano a farlo e i disoccupati aumentare»

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie