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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Viaggio fra i giganti
della Preistoria

animale preistorico

Taglio del nastro oggi alle 15 della mostra «Dai giganti dell’Era glaciale alle origini dell’Uomo», in programma sino al 12 febbraio nel Museo di Storia naturale a Calimera.
È un viaggio affascinante - sviluppato in più sezioni - che permetterà di conoscere il passato degli esseri umani grazie a video, riproduzioni, diorami, sculture e così via. «Siamo in Africa, 8 milioni di anni fa circa - annotano gli organizzatori - dei primati appartenenti a una specie ancora sconosciuta, quello che viene chiamato solitamente, l’anello mancante, si ritrovano a vivere un due ambienti differenti, la foresta e la savana. Nella prima, questi primati si evolveranno in scimpanzé, nella seconda in esseri umani».

Ma quali sono le parti del corpo più importanti ai fini evoluzionistici, quelli che consentono migliorarsi giorno per giorno? Sono il cervello e le mani, motore e punto di arrivo della nostra evoluzione anatomica e culturale. L’evoluzione della specie umana potrebbe apparire come un argomento vetusto, ma in realtà si tratta di una mostra scientifica dalla straordinaria attualità. Mentre in alcuni luoghi del mondo occidentale, si rischia la negazione dell’evoluzionismo e delle teorie di Charles Darwin, in questa rassegna si mira a riassumere, in modo semplice e immediato, il modo in cui gli scienziati hanno ricostruito la primissima storia dell’uomo, tra ritrovamenti, ossa e testimonianze essenzialmente litiche.
Tutto viene spiegato con estrema facilità: l’esposizione è concepita in modo da essere apprezzata da grandi e bambini. L’art director del progetto è Mauro Scaggiante, mentre la mostra vede la collaborazione, oltre che dello stesso Museo, del Parco della Preistoria di Rivolta d’Adda, della cooperativa «Il Dado Gira» dell’Osservatorio faunistico provinciale. L’iniziativa è patrocinata dal Comune.

Ecco le sezioni: nella prima verranno introdotti dei concetti base della paleontologia e paleoantropologia, con un focus sull’Era glaciale; nella seconda si tratterà la storia della vita sulla Terra con focus sull’evoluzione dei primati; nella terza si delineerà una panoramica dell’evoluzione umana, seguita da una quarta sezione sui protagonisti di questa storia e da una quinta con le ricostruzioni scenografiche dell’evoluzione. Suggestive le ricostruzioni di queste ultime tre sezioni, dai strumenti litici alle teste scolpite di ominidi, fino ai fossili ed ai modelli di protagonisti dell’evoluzione umana inseriti in ricostruzioni scenografiche del loro ambiente di vita, in cui compaiono anche specie iconiche dell’era glaciale, come il mammut e la tigre dai denti a sciabola. In tal senso, una funzione particolarmente realistica ed esplicativa rivestono le tavole di Fabio Fogliazza: ispirate all’itinerario culturale ed evolutivo di tre specie umane, Homo Heidelbergensis, Homo Neanderthalensis e Homo Sapiens, queste immagini restituiscono l’aspetto degli «uomini come noi» e «quasi come noi» in una visione appassionata e moderna.
La mostra prevede anche un progetto didattico rivolto alle scuole di ogni ordine e grado con attività educative e ricreative con proposte calibrate sulle varie fasce di età.

Apertura: il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10.30 alle 19 con orario continuato. Info su www.museocalimera.it.

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