Giovedì 26 Marzo 2026 | 17:16

Anche la birra analcolica conquista fette di mercato

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Anche la birra analcolica conquista fette di mercato

 
Barbara Politi

Reporter:

Barbara Politi

Anche la birra analcolica conquista fette di mercato

Sul podio finisce Birranova, birrificio di Triggianello guidato da Donato Di Palma

Giovedì 26 Marzo 2026, 14:32

Una voce contemporanea porta la Puglia della birra sul podio nazionale di “Birra dell’Anno”, il concorso di Unionbirrai giunto alla sua ventunesima edizione. Stiamo parlando di “Birranova”, birrificio di Triggianello, nel barese, guidato da Donato Di Palma. Vincente, la decisione di affiancare alle sue classiche etichette le varianti analcoliche. Una strada che qualche anno fa poteva sembrare azzardata, ma che oggi intercetta nuove abitudini di consumo e racconta una regione capace di stare al passo con i cambiamenti, senza perdere la propria identità. «Oggi la birra analcolica parla a tutti: a chi vuole restare leggero in settimana, agli sportivi, a chi per motivi di salute o per scelta preferisce evitare l’alcol. – ha spiegato Donato Di Palma –Il nostro obiettivo è offrire una birra vera, piacevole e coerente con i nuovi stili di vita, senza chiedere a nessuno di rinunciare al gusto». Le due etichette premiate con l’oro e l’argento nella categoria dedicata alle birre low e no alcol del concorso “Birra dell’Anno”, Hop Gainer e Giara Alcol Free, infatti, rappresentano due modi diversi di raccontare la birra, con lo stesso livello di cura delle birre tradizionali.

Due birre differenti per stile e carattere, come detto, ma accomunate dallo stesso obiettivo: offrire un’esperienza sensoriale completa e autentica, capace di soddisfare tanto i palati curiosi quanto chi desidera una bevanda dal profilo salutare e moderno. Hop Gainer è una Micro NEIPA più intensa e aromatica, pensata per chi ama il luppolo e i profumi di frutta, con un amaro equilibrato e facilmente accessibile. Giara Alcol Free, invece, è la versione senza alcol della storica blanche di “Birranova”: profumo fresco con note agrumate e leggermente speziate, una bevuta scorrevole e vivace che conserva il carattere dell’originale in chiave più leggera. «Realizzare birre analcoliche artigianali non è semplice. – ha aggiunto il produttore – Senza la protezione dell’alcol serve una pulizia estrema e un’attenzione maniacale in ogni fase. Ma è una sfida che ci entusiasma: ci permette di aprire la birra a pubblici nuovi, rendendola davvero accessibile a tutti». Con il doppio riconoscimento nazionale e un lavoro quotidiano fatto di ricerca e cura dei dettagli, Birranova ha portato la Puglia tra i protagonisti della nuova generazione della birra artigianale italiana, dimostrando che da un piccolo paese come Triggianello possono nascere progetti capaci di cambiare il modo di bere e che trovano spazio e riconoscimenti oltre i confini regionali. Nato nel 2007 a Triggianello, piccola frazione di Conversano, “Birranova” è frutto dell’intuizione di un birraio per passione che, maniaco della qualità e dedito alla sua mission più importante, è stato premiato per la sua capacità di far vivere ai clienti una esperienza nuova, naturalmente, senza mai dimenticare la facilità di beva di una birra.

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