Lunedì 16 Marzo 2026 | 13:25

Una semina nel nome di Lucia: ricordo e speranza attraverso il pomodorino di Manduria

Una semina nel nome di Lucia: ricordo e speranza attraverso il pomodorino di Manduria

Una semina nel nome di Lucia: ricordo e speranza attraverso il pomodorino di Manduria

 
Barbara Politi

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Barbara Politi

Una semina nel nome di Lucia: ricordo e speranza attraverso il pomodorino di Manduria

Il 21 marzo amici, familiari, bambini saranno tutti riuniti in contrada Potenti. Gesti semplici che diventano memoria condivisa, rito collettivo, il modo più importante per dire che le persone non smettono di esistere solo perché non ci sono più

Lunedì 16 Marzo 2026, 11:47

Un seme per Lucia. Il rito di una comunità che ogni anno rinnova il suo ricordo e racconta di una famiglia che ha scelto di andare avanti, fedele alla missione di sua figlia. Ci sono appuntamenti che il calendario porta con sé come un atto d’amore. Il 21 marzo prossimo, primo giorno di primavera, ad “Apulia Farm”, la terra si aprirà ancora una volta per accogliere i semi del pomodorino. Lo farà nel nome di Lucia Barnaba, la giovane produttrice che di questa terra era figlia e custode, e della sua famiglia, mamma Domenica e papà Antonio.

Sarà una mattina di mani nella terra e di cuori aperti. Accadrà come ogni anno: amici, familiari, bambini, riuniti in contrada Potenti, a Manduria. Quei bambini che, anche se non hanno potuto conoscere Lucia, possono imparare chi era attraverso il gesto antico della semina, attraverso il profumo aspro e selvatico di un pomodorino che qui ha radici profonde quanto la sua storia. Gesti semplici che diventano memoria condivisa, rito collettivo, il modo più importante per dire che le persone non smettono di esistere solo perché non ci sono più.

“Apulia Farm” va avanti, infatti, con la determinazione di mamma Domenica e papà Antonio, in quegli stessi campi, calpestando la stessa terra, raccogliendo gli stessi frutti, portando quei pomodorini e tutti i prodotti della campagna sulle tavole di chi ha imparato a riconoscerne il valore. È questo il modo più concreto e più vero di tenere Lucia vicina e il suo ricordo sempre presente.

Non è nostalgia: è fedeltà. Domenica e Antonio hanno fatto qualcosa di più che andare avanti: hanno custodito e rafforzato il progetto che Lucia aveva immaginato. Un’agricoltura radicata nel territorio, rispettosa dei tempi della natura, attenta alla qualità delle materie prime. “Apulia Farm”, infatti, è oggi un esempio concreto di filiera corta e di km zero: i prodotti dell’azienda – a partire dal pomodorino, ma non solo – vengono venduti direttamente, senza intermediari, a chi vuole sapere esattamente da dove viene ciò che porta in tavola. Una relazione diretta tra chi coltiva e chi consuma, che è anche una relazione di fiducia, di rispetto reciproco, di appartenenza a uno stesso pezzo di Puglia.

Il pomodorino di Manduria racconta l’anima più autentica di Manduria. Presidio Slow Food - varietà autoctona che resiste alla siccità e al calore - cresce su suoli argillosi e sassosi, portando con sé il sapore di una Puglia antica; ha una dolcezza decisa, una buccia sottile, una polpa densa che si concentra sotto il sole di agosto. Lucia lo sapeva. Lo aveva scelto, questo pomodorino. Lo aveva fatto diventare la sua missione, convinta che valorizzare le eccellenze locali fosse il modo più importante di fare agricoltura in questa terra. La sua famiglia e la comunità di produttori hanno raccolto questa sua eredità: quella di guardare al territorio come a una dispensa straordinaria, fatta di materie prime eccellenti che meritano di essere conosciute.

Accanto al pomodorino, “Apulia Farm” esprime tutto ciò che questa angolo di Puglia sa offrire: sapori autentici, stagionali, lavorati con quella cura artigianale che nessuna produzione industriale potrà mai replicare. Insieme, il 21 marzo, in contrada Potenti, tra quella gente che ogni anno sceglie di tornare, il seme tornerà nella terra, nel frutto che matura ad agosto, nel piatto di qualcuno che non saprà mai niente di Lucia ma che in quel sapore, senza saperlo, la incontrerà. E nell’impegno di Domenica e Antonio, che ogni mattina si alzano e scelgono di nuovo, con silenziosa determinazione, di andare avanti. Per lei. Con lei. La primavera comincerà così, a Manduria. Con un seme per Lucia. Siete tutti invitati. Appuntamento alle 10.

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