Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 22:53

Lettere alla Gazzetta

La politica deturpata dalla comunicazione

Sempre più la "nuova politica" è esasperante comunicazione, che sempre più viaggia in rete e che si fa con un semplice "clic".
Si dice che la nuova politica è nelle mani dei detentori e gestori della rete e che non servono più i partiti con le loro sedi fisiche. Oggi basta un personal computer, un tablet e un smartphone sia per scegliere un candidato, per formare delle liste e per ottenere il placet per andare avanti. Sono convinto che oggi, più di ieri, si ha bisogno di uomini e donne che limitino l'uso di tali apparecchi e tornino a indossare un paio di scarpe per incontrare la gente per strada, nei posti di lavoro (sempre più pochi) e ovunque si possano creare vere e nuove forme di democrazia partecipata e non quella surrogata del semplice e inquinato "clic".
Occorre vedere uomini e donne in carne e ossa che girano per i luoghi della crisi,del disagio, della sofferenza,del bisogno e del dolore e non restando concentrati nella perenne osservazione del proprio ombelico.

Gianvito Caldararo, Mottola (Taranto)

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