Domenica 20 Gennaio 2019 | 17:47

LETTERE ALLA GAZZETTA

Il pensiero debole di Bob Dylan

Il rifiuto di Bob Dylan di recarsi a Stoccolma per ritirare il premio («Per impegni precedentemente presi»), ha dato fiato a quanti si erano meravigliati se non indignati che il premio Nobel per la Letteratura potesse essere assegnato a sia pure un grande interprete di canzoni. Con questo gesto Dylan ha seminato delusione persino tra i suoi fans, colpiti dalla decisione dal sapore retorico, gesto persino banale (se aveva un concerto, l’avrebbe spostato, e non gli avrebbero fatto pagare un dollaro di penale). Niente di nobile, dunque, ma un «pensiero debole» che ha finito col creare confusione e immiserire tutta la vicenda.

Luigi Nanni, Nardò (Lecce)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400