Giovedì 17 Gennaio 2019 | 10:53

LETTERE ALLA GAZZETTA

A proposito del Crocifisso nell’aula consiliare

Il Consiglio regionale pugliese ha votato a maggioranza destra-centro e sinistra l'esposizione nella sua sede del crocifisso, simbolo di uguaglianza, libertà e tolleranza. Fra i voti contrari, quello dell'ex-segretario regionale Pd, Sergio Blasi. In una sede civica - ha ribadito - dovrebbero riconoscersi tutti, credenti e non credenti.
Apprezzabile la sua coerenza civica per superare la conferna della religione cattolica, in passato qualificata religione di Stato ed obbligatoria. Le democrazie moderne sono laiche, aconfessionali, senza preferenze di parte, senza una segnatura teocratica, come negli Stati islamici.
Sulla «vexata» esposizione dei crocifissi nei luoghi pubblici ricordo che secondo Cacciari, Cristo sarebbe stato il primo ad escluderla, anche se per lui indifferentemente ammissibile.

Giacomo Grippa, Lecce

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