Martedì 22 Gennaio 2019 | 19:27

LETTERE ALLA GAZZETTA

Movimento grillino poco libertario

Il sindaco di Parma, Pizzarotti, come aveva più volte annunciato, si è dimesso dal Movimento 5 Stelle dichiarando che lo stesso non è più quello per il quale si era candidato a primo cittadino. Il tutto nacque a seguito della sua sospensione dal movimento, quando ricevette un avviso di garanzia per il quale in seguito è stato prosciolto da ogni accusa. Quello che lascia perplessi è che un movimento che si autodefinisce libertario, fuori dai vecchi schemi di correnti e poteri interni, si sia auto ingabbiato con un direttorio, i cui componenti, quotidianamente, hanno commesso errori di superficialità, vedi Di Maio, il caso Muraro a Roma, ed altri, che hanno determinato il rientro alla grande come primo responsabile e comandante supremo di Beppe «Il Grillo Parlante».

Michele Palumbo, Foggia

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