Martedì 22 Gennaio 2019 | 21:34

LETTERE ALLA GAZZETTA

Davvero un plauso ai nostri operatori ecologici

Da tempo mi ero proposto di segnalare l'educazione, la laboriosità e la precisione degli operatori ecologici che si sono succeduti nella pulizia dell'ultimo tratto di via G. Dorso a Bari. Non conosco i loro nomi, se non il nome, per sentito dire, di un certo «Noffrino» assegnato in passato alle nostre strade.
Tutti, dico tutti, fanno trovare la strada ben pulita e si inchinano persino, infilando la scopa anche sotto le macchine. Lo noto da attento osservatore. Ma c'è un problema.
Il cibo per gatti disseminato sotto i cassonetti e piatti maleodoranti sparsi. Se l'operatore dovesse permettersi di portar via qualche piatto, di certo sarebbe immediatamente fagocitato con tutta la tuta da lavoro e scopa appresso! Già non ci si può avvicinare ai cassonetti, poi passa qualcuno e svuota sull'asfalto una scatoletta per gatti, poi un altro lancia rimasugli di cena e pranzo, quindi arriva una vedova tutta commossa, infine arriva il sedicente animalista che di solito prepara pasta e lenticchie: egli si serve di piatti che puntualmente infila sotto i cassonetti e come può scappa via dalla puzza e non aspetta di togliere la tavola. Credete che dal punto di vista sanitario questi animali godano ottima salute? Dimenticavo, da un po' di tempo, verso sera, sempre da attento osservatore, ho visto l'ultimo benefattore: porta un bel piatto di spaghetti al pomodoro, lo deposita sul marciapiede, assiste alla lotta per la sopravvivenza e va via.
Naturalmente i gatti possono trascorrere anche la notte qui, c'è sempre qualcuno che fornisce ora un materasso, ora una poltrona ed altro mobilio. Questo per complicare ancora di più la vita all'operatore ecologico che è costretto ogni giorno a sopportare questo spettacolo.

Cosimo Mezzopane, Bari

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