Contesta la diagnosi dei medici richiedendo approfondimenti radiologici per la madre in dimissione e aggredisce due medici del pronto soccorso del Policlinico di Bari. E' accaduto nel pomeriggio di domenica 8 marzo: un uomo, figlio di una paziente assistita, ha rifiutato le dimissioni della madre e ha fatto irruzione nell’area di assistenza accedendo da un ingresso riservato al personale. La paziente, una donna di 55 anni, era arrivata domenica mattina con problemi gastrointestinali e, completato l’iter diagnostico, era stata ritenuta idonea alle dimissioni con terapia da proseguire al proprio domicilio.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, ha contestato la diagnosi dei medici pretendendo una tac per la madre. Poi, forzando l’ingresso nel nucleo avanzato di assistenza, ha prima aggredito verbalmente una dottoressa e successivamente strattonato violentemente il medico di turno, portando via la madre dal pronto soccorso. Per i due medici la prognosi è rispettivamente di 15 e 20 giorni. Il personale sanitario aggredito ha sporto denuncia.
La fuga di figlio e madre si è conclusa sulla strada che portava all'ospedale San Paolo, forse con l'intenzione di raggiungere l'altro nosocomio per chiedere un nuovo consulto per la donna. Il 41enne è stato fermato dai carabinieri e arrestato perché ritenuto responsabile di lesioni a personale sanitario e interruzione di pubblico servizio. Le circostanze, come spiegano i militari in una nota, sono state ricostruite anche attraverso gli impianti di videosorveglianza presenti sul posto.















