Giovedì 08 Gennaio 2026 | 21:09

La befana 2026 porta consigli per mangiar sano e vivere in un ambiente pulito

 
Nicola Simonetti

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Alcuni suggerimenti sono scritti dall’Istituto superiore di Saità (ISS) presieduto da Rocco Bellantone

Mercoledì 07 Gennaio 2026, 17:47

Alcuni suggerimenti sono scritti dall’Istituto superiore di Saità (ISS) presieduto da Rocco Bellantone. Il primo passo è mangiare con consapevolezza, seduti a tavola e non a “mordi e fuggi” né alla scrivania: prestare attenzione – scrive Laura Rossi (ISS) - a cosa mangiamo, come e perché lo facciamo, godere della convivialità. Questo migliora la regolazione dell’appetito, mentre mangiare di fretta o in modo distratto porta ad assumere calorie oltre il necessario. Un pasto vissuto con calma, inoltre, riduce lo stress fisiologico e favorisce una digestione più efficiente che non deve essere distratta da TV o smartphone e simili. “La prima digestione – diceva la Scuola Salernitana - si fa in bocca”, masticando bene, con piccole pause che fanno riconoscere i segnali di sazietà. La dott. Rossi suggerisce piatti semplici, vari, ricchi di vegetali e poco conditi utili per il benessere e il mantenimento di un peso adeguato, non pretendendo diete rigide, punitive.

La convivialità è valore aggiunto da non trascurare. Dopo il pasto o, comunque quando sarà possibile nelle giornata, ritagliarsi 20-30 minuti per muoversi a piedi o in bicicletta; fa bene al fisico e alla mente e – assicura la dr Valentina Minardi (ISS) - riduce l’inquinamento. Sia un buon proposito per il 2026. È un modo efficace per fare esercizio fisico e aiuta a stare meglio: riduce il rischio cardiovascolare e l’insorgenza del diabete, aiutando il controllo del peso corporeo. I pendolari in bicicletta hanno un rischio inferiore del 46% di sviluppare malattie cardiache, del 45% di sviluppare il cancro e del 30% del rischio di insorgenza di diabete di tipo 2 (detto dell’adulto).

Camminare e andare in bicicletta aumenta il flusso sanguigno, rilascia endorfine e riduce i livelli generali di stress. Può migliorare l'umore generale e la qualità del sonno, ridurre lo stress, l'ansia e il senso di spossatezza. E, inoltre produce meno inquinanti dell’aria e riduce il danno acustico. I benefici - conclude la dr Minardi - eccedono i rischi in un rapporto di quasi nove a uno. Un suggerimento prezioso ci invita a salvaguardare la pulizia dell’aria di casa: apriamo più spesso le finestre. L’aria nelle nostre case – fa constatare il dr Gaetano Settimo (Iss) - è spesso addirittura più inquinata di quella esterna: candele, diffusori di fragranze, incensi e olii essenziali nascondono rischi per l’aria che respiriamo. Quindi, , non eccediamo poiché essi rilasciano sostanze organiche volatili, che si accumulano e inquinano l’aria interna causando possibili irritazioni di gola, naso, occhi, cefalee, allergie, problemi respiratori e cardiocircolatori.

Non fumiamo in casa (possibilmente neanche fuori): gli inquinanti chimici rilasciati da fumo, sigarette ed e-cig costituiscono un rischio per la salute. A rischio maggiore bambini e chi già soffre di disturbi respiratori, asma e allergie. Puliamo regolarmente i filtri dei condizionatori. E, infine, sia in estate che in inverno, apriamo spesso finestre e balconi più distanti dalle strade e in ore meno trafficate. L’Iss è al nostro fianco. I suoi consigli sono preziosi e…non interessati.

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Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

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