Attendere l’Epifania che le feste porta via per iniziare una dieta riparatrice oppure dar retta al detto barese “ci sono io ancora, dice la Candelora” e rinviare a febbraio? Meglio iniziar subito e con intelligenza senza stradigiunare o peggio. Cinquanta italiani su 100 propendono per saltar, da subito e in primis, la colazione senza tener conto che questa soluzione possa riversarsi sulla tenuta lavorativa: più confusione. 20% scelgono il digiuno intermittente senza temere irritabilità, facili distrazioni e meno produttività. E l’abbandono è dietro l’angolo ignorando che questo digiuno ad orologio aiuta a gestire meglio il peso ed a controllare bene la salute metabolica. Ma molte sono le riserve e la maggior parte dei titubanti rimanda al domani l’inizio del digiuno salva- vita. La ricerca scientifico-clinica, invece, tranquillizza e dimostra che un buon digiuno intermittente, se praticato sotto controllo medico, può indurre innocua e controllata perdita di peso, regolazione del tasso di glucosio nel sangue e controllo al meglio della salute metabolica. I ricercatori C. Bamberg e D. Moreau, hanno esaminato i risultati di ben 71 studi indipendenti, eseguiti tra 1958 e 2025, su quasi 4.000 persone ricavandone il dato incontrovertibile che digiunare è bello (per la taglia corporea) e buono per la salute. non un espediente, non una moda. Rifacendosi alla fisiologia, gli Autori hanno tranquillizzato: l’uomo, mangiando, assicura, al cervello, il necessario carburante (glucosio, immagazzinato come glicogeno).
Ma, l’organismo umano, dopo 12 ore circa di digiuno – ridottasi la riserva di magazzino – si ingegna e si rivolge ai grassi depositati scomponendoli e ricavandone carburante diverso ma equivalente (adattabilità) e, nel contempo, mobilita la “nettezza urbana” per distruggere cellule vecchie e deteriorate onde evitare facili malattie croniche e la stessa senilità precoce, sollecita, sia la gestione più corretta del glucosio che la sensibilità all'insulina per far sì che ne risulti ridotto il rischio di diabete e disturbi derivanti da un surplus di alimenti ingeriti. Ma,soprattutto, gli Aa. hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, che le prestazioni dei cervelli di adulti risultavano comparabili sia nei sani, a digiuno controllato che in quelli a stomaco pieno: memoria, attenzione e concentrazione, linguaggio, funzioni esecutive, abilità visivo-spaziali, ragionamento logico, organizzazione, flessibilità mentale, controllo degli impulsi, problem solving,ecc. Digiuni più lunghi fanno calare tali capacità. Cose queste che non si rilevano in bambini e adolescenti per i quali, il salto dei pasti comporta ritardi e modifiche negative. Donde la raccomandazione di prima colazione non da saltare per bambini e adolescenti per aiutarli ad apprendere e seguire la lezioni od altra applicazione. Quindi, massima prudenza nell’estendere i digiuni a queste età che hanno esigenza di carburanti fisiologici disponibili secondo ritmi naturali.
Ognuno di noi, comunque ha ritmi propri da rispettare per cui, digiuno intermittente sì ma da attuare nel rispetto di natura del soggetto e l tipo e tempi di lavoro (per esempio, il lavoratore notturno, deve invertire i tempi di digiuno). La consulenza medica specialistica è da consigliare. Il digiuno intermittente prevede l’alternanza di periodi di alimentazione con periodi di digiuno. Metodo 16/8 (digiunare per 16 ore e mangiare in un periodo di 8 ore) e il metodo 5:2 (mangiare normalmente per 5 giorni e limitare le calorie per 2 giorni non consecutivi). Gli alimenti da usare siano ricchi di nutrienti che forniscono energia e sazietà: proteine magre, cereali integrali, legumi, frutta e verdura. Idratazione (acqua) secondo necessità. L’attività fisica quotidiana è fortemente raccomandata: 15-20minuti giornalieri di marcia, passeggiata a ritmo sostenuto, adattato al singolo, bici, pattini, nuoto, ecc. Osservarsi bene e riferire al medico eventuali disturbi, concordando durata e qualità di moto e digiuno, anche in funzione del sesso di appartenenza. Il programma di digiuno intermittente orientato alla perdita di peso, miglioramento della salute psico- fisica, invecchiamento salutare può servire allo scopo.

















