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Ingrossare i muscoli: dite no agli anabolizzanti, meglio la palestra

Ingrossare i muscoli: dite no agli anabolizzanti, meglio la palestra

Synthol, una sostanza oleosa sintetica che “ingrossa” i muscoli. Li rende inutilmente e comicamente ipertrofici

05 Agosto 2022

Nicola Simonetti

Una mela al giorno

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Synthol, una sostanza oleosa sintetica che “ingrossa” i muscoli. Li rende inutilmente e comicamente ipertrofici, a dismisura, e crea a volte, anche una qualche voglia (ascoltata facilmente) di mescolarsi ad estrogeni anabolizzanti e, non solo per questi, genera dipendenze facili, esibizionismo, malesseri vari che possono sfociare nella morte. È accaduto al bodybuilder Valdir Segato, star di TikTok, syntoldipendente che, quasi senza accorgersene, è morto. Ieri, giorno del suo 55mo compleanno, un forte dolore al centro del petto, una difficoltà respiratoria (infarto?) hanno posto fine al suo vivere ma anche al suo iniettarsi, nei muscoli, tra la massa muscolare, quell’olio che i medici gli avevano, più volte, suggerito di abbandonare. Egli non era il solo. La voglia di muscolo “grosso” sta tentando molti giovani presi dal gusto di farsi ammirare, un’alternativa ai sofferti allenamenti per “far muscoli” a forza di pesi, troppe ore di palestra e sacrifici. Una moda che sta prendendo piede e quest’olio serpeggia nelle palestre e fuori e spinge spesso oltre i limiti pur di accentuare le curve su bicipiti e quadricipiti. Il Synthol e sue copie sono facilmente acquistabili anche via internet.

Non c’è alcun veto. Il Synthol (o SEO, “site enhancement oil”) è una sostanza oleosa, composta da acidi grassi a media catena, iniettabile là dove c’è muscolo che si vuole gonfiare, quasi fosse aria da immettere nella camera d’aria di una ruota. Lo si usa seguendo ”regole” di iniezioni di 1 ml al giorno per un paio di settimane per, poi, raddoppiare la dose per altri 7 -10 giorni. Ma ognuno fa come meglio gli aggrada ed i richiami possono essere ravvicinati o distanziati ad libitum per avere bitorzoli muscolari voluminosi e sconvenienti. I muscoli interessati dall’iniezione si mutano in tessuto cicatriziale, cui mancherà parte di elasticità e contrattilità e, per questo, si renderanno più facili i crampi e gli infortuni.

Va a finire che il muscolo gonfiato somiglierà funzionalmente all’imbottito delle spalle(spalline) di una giacca. La sostanza iniettata è snobbata dall’organismo che non la assimila ed essa, restando lì dove è iniettata, più volte di seguito (con aggiunta di un’ombra di lidocaina per attenuare il dolore che l’iniezione genera ed un antimicrobico), stimola il muscolo a gonfiarsi, una aumento che non si traduce in maggior potenza muscolare. Un effetto estetico che, ben presto, diventa un gonfiore senza senso né grazia e, tanto meno, armonia, col risultato piuttosto sgradevole per polpacci, bicipiti, tricipiti o deltoidi, ecc. Muscoli che crescono ridicolmente come fossero preparati per l’esibizione di un clown. Embolie, infezioni, ascessi, dolori sono facili complicazioni ma, a volte, possono intervenire inconvenienti ben più gravi fino, qualche volta, alla morte.

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