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Colpite oltre 60 milioni di persone

Quattro malattie ladre di occhi

Quattro malattie oculari, in particolare, da tenere sott’occhio e mettere a fuoco: glaucoma, retinopatia diabetica, maculopatie, cheratocono. Prevenzione e diagnosi precoce le arrestano

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

Occhio

Quattro malattie oculari, in particolare, da tenere sott’occhio e mettere a fuoco: glaucoma, retinopatia diabetica, maculopatie, cheratocono.

Una “banda” di ladri della vista che ha già “rapinato”, nel mondo, oltre 60 milioni di persone (di 30 milioni hanno già preso tutto il capitale visivo rendendoli ciechi). Se ci fossero state adeguate prevenzione e/o diagnosi precoce, i malandrini sarebbero stati “arrestati” prima di far danno irreversibile.

Le organizzazioni internazionali e nazionali hanno recepito l’urgenza di intervenire e promuovono diverse iniziative per evitare questa corsa alla cecità che, purtroppo, diventa sempre più partecipata anche dai più giovani.

Due le iniziative più recenti e qualificate, con visite e controlli offerti gratuitamente ai cittadini.

1) Le università di Verona (prof. Giorgio Marchini) e di Chieti-Pescara (prof. Leonardo Mastropasqua), con il CAMO (Centro Ambrosiano Oftalmico, dir.Lucio Buratto) ed il patrocinio del Ministero della Salute, hanno organizzato il “mese della prevenzione” durante il quale appositi centri specialistici, distribuiti in tutta Italia, saranno a disposizione per visite gratuite. Per prenotazione, consultare il sito www.curagliocchi.it

2) Contemporaneamente l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, con il sostegno del Parlamento italiano, lancia la Campagna Nazionale di Prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico con controlli oculistici gratuiti ad alta tecnologia che, entro il 2021 coinvolgerà tutte le Regioni italiane. Visite gratuite saranno effettuate in un tir hi-tech dotato di 4 laboratori. Informazioni www.vistainsalute.it

La campagna è promossa dall’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, grazie al sostegno del Parlamento italiano che, con l’ultima legge di bilancio, ha voluto dare una risposta incisiva al grande bisogno di prevenzione visiva presente nella popolazione. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Oftalmologica Italiana,della Conferenza Stato-Regioni, dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), oltre che dell’Intergruppo Parlamentare per la Tutela della Vista.

“La vista – dice il presidente della IAPB Italia onlus, avv. Giuseppe Castronovo - è bene prezioso, enorme patrimonio che ereditiamo e dobbiamo preservare sin da piccoli. Da essa ci giunge oltre l’80% delle informazioni che ci pervengono dall’ambiente. Trascurarla, potrebbe compromettere irreparabilmente autonomia e indipendenza della persona”. L’On. Paolo Russo, presidente Intergruppo Parlamentare Tutela della Vista che ha patrocinato l’iniziativa, ha sottolineato che “…questa campagna è un modo concreto per aiutare i pazienti ma anche modo moderno per orientare la politica verso scelte strategiche che aiutino i percorsi di prevenzione”.

Il cheratocono è la prima causa di trapianto corneale.

Si tratta – dice Lucio Buratto, oculista, direttore scientifico Centro Ambrosiano Oftalmico e Neovision - di una malattia progressiva della cornea che può provocare una riduzione, anche molto grave, della capacità visiva. Si realizzano assottigliamento e deformazione della cornea, che tende a sfiancarsi protrudendo in avanti, a volte in modo così evidente da assumere una forma conica.

Di solito, la patologia interessa ambedue gli occhi ma, spesso, questo avviene in modo asimmetrico. Una cornea trasparente e con curvatura regolare, lavorando “insieme” ad un cristallino trasparente e ad una retina sana, consente a un occhio di vedere nitidamente, purché, ovviamente, anche le altre strutture siano normali).

Visita specialistica, rilievo di topografia corneale (misura spessore della cornea), OCT (rileva alcune caratteristiche dell’anatomia), aberrometria (fornisce informazioni sulla qualità visiva) sono necessari per la diagnosi . Quando la capacità visiva non è migliorabile con procedure conservative, si ricorre a trapianto di cornea o “cheratoplastica” offerta da donatore.

Si può ricorrere, ma precocemente per evitare il trapianto – dice Buratto –al cross-linking corneale (CXL): la cornea, imbibita da riboflavina, viene irraggiata da sorgente a raggi ultravioletti che la irrobustiscono e stabilizzano la malattia.

Il glaucoma è considerato la prima causa di cecità irreversibile al mondo e, nella forma cronica, non dà neanche sintomi: in genere una pressione oculare troppo elevata danneggia “silenziosamente” la visione. In Italia si stimano circa un milione di glaucomatosi: il 3,5% delle persone di età compresa tra i 40 e gli 80 anni. Bisognerebbe quindi individuare tempestivamente i casi di glaucoma ancora non diagnosticati, ossia circa mezzo milione di persone, in Italia.

La retinopatia diabetica (i diabetici, nel mondo, sono 422 milioni; in Italia 3,2 milioni).

I danni alla retina sono generalmente evitabili controllando il diabete. Inoltre, è stato dimostrato che un attento controllo della pressione arteriosa in chi ha il diabete di tipo 2 riduce il rischio di malattia micro- vascolare del 37%, il tasso di progressione della retinopatia diabetica del 34% e il rischio di peggioramento dell’acuità visiva del 47%.

Le maculopatie sono causa importantissima di perdita della visione centrale nei Paesi più avanzati, tra cui l’Italia. Tra le maculopatie acquisite (AMD), la più diffusa è la degenerazione maculare legata all’età, che generalmente si presenta dopo i 55 anni ed è la principale causa di cecità legale nel mondo occidentale. Due le tipologie di AMD: la forma secca (atrofica), caratterizzata da un’evoluzione lenta e meno aggressiva, e la forma umida (detta essudativa), che può anche essere un’evoluzione della prima. Attualmente non esistono terapie specifiche per l’AMD secca.

La forma umida (essudativa o neovascolare) è meno comune, ma è più aggressiva e ad evoluzione più rapida. È caratterizzata dalla presenza di nuovi vasi sanguigni retinici nella macula (centro della retina). Tutte le maculopatie vanno diagnosticate tempestivamente e, quando possibile, si può ricorrere a trattamenti specifici (iniezioni intravitreali di anti- VEGF). È importante la diagnosi tempestiva e, quindi, è sempre necessario il ricorso a visite oculistiche periodiche.

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