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Un progetto per domare l'ictus

Salute & Benessere

Nicola Simonetti

Nicola Simonetti

Vivere in salute: suggerimenti, risposte, piccoli accorgimenti per gestire la propria giornata, l’umore, l’alimentazione, il ricorso a farmaci, come affrontare al meglio gli impegni di lavoro, di responsabilità, il riposo ed il diporto, l’attività fisica. Inoltre, una finestra aperta sulla ricerca, sulle novità che la medicina ci offre ora e ci riserva e promette per il prossimo futuro.

L'ictus ischemico acuto, forma grave della condizione in cui il sangue viene bloccato in un vaso sanguigno del cervello. Oltre un milione di casi in Europa ogni anno.

Senza trattamento la maggior parte dei pazienti muoiono o restano gravemente disabili e, spesso, permanentemente costretti a letto. Ma il trattamento deve essere precoce, adeguato, personalizzato.

Lanciato il progetto Angels, promosso dall’European Stroke Organization e coordinato, a livello italiano, da uno ‘steering committee’, di cui fa parte anche l’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce.

Italia Onlus, (pres. Nicoletta Reale) che vuole costruire, entro maggio 2019, un network di eccellenza per la cura dell’ictus ischemico in 1.500 ospedali europei, garantendo un equo accesso a trattamenti efficaci e tempestivi.

Angels intende ottimizzare la gestione dei pazienti colpiti da ictus ischemico acuto sia favorendo l’implementazione del numero degli ospedali già attrezzati per la cura di questa patologia sia migliorando la qualità del trattamento nei centri ictus già esistenti. Contestualmente, mira a standardizzare i protocolli di trattamento, che devono essere semplici e immediati da applicare, supportando e formando tutti gli operatori socio-sanitari coinvolti nella tecnica operativa, nell’organizzazione e nella comunicazione con il paziente.

Tutti gli Ospedali che aderiscono al progetto Angels ricevono:

- formazione su misura del personale sanitario, anche attraverso strumenti virtuali di simulazione, per essere più preparati nelle situazioni reali

- stroke kit comprensivo di check lists standardizzate in accordo con le linee guida ESO

- strumenti di community per condividere esperienze, modelli organizzativi, informazioni scientifiche e progressi, con monitoraggio della qualità.

“Migliorare il trattamento dell’ictus ed evitare inutili perdite di tempo costruendo un percorso condiviso che sia il più virtuoso possibile e che consenta di ridurre i ritardi negli intervalli tra il tempo di arrivo in ospedale/accesso neuroimmagini/terapia e ricovero per salvare migliaia di vite e, nello stesso tempo, prevenire le possibili conseguenti disabilità.

Già coinvolti oltre 600 ospedali in Europa.

Per informazioni, www.angels-initiative.com 

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