Martedì 23 Ottobre 2018 | 15:42

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Un blog_ perchè? per chi?

Ambiente-salute-environmental justice

Si può approfondire senza annoiare?

Governare salute e giustizia

Giorgio Assennato

Giorgio Assennato

In Puglia, in particolare, i problemi dell'inquinamento ambientale per decenni nascosti sotto il tappeto, sono di difficile definizione e di quasi impossibile soluzione. Dall'Ilva a Cerano, da Barletta a Foggia la percezione del rischio dei cittadini è molto elevata con conflitti che sembrano nodi gordiani. C'è una via basata sulla evidenza? Se c'è, è sufficiente? O ci vuole una visione più ampia rispetto agli aspetti tecnico-scientifici?

Non c'è niente di più frustrante di scrivere 600 caratteri di testo e poi perderli senza essere riusciti a salvarli. Beh, è capitato a me pochi minuti fa, cercando di pubblicare il testo faticosamente redatto. Quindi ora, di malumore, ricomincio da capo, anche a rischio di perdere anche questo testo. Un blog, perchè e per chi? Come miliardi di esserei umani, mi sono documentato su Wikipedia e ho riscontrato che ci sono tre tipi di blog, il classico diario, quello a tema e il letterario, Scartato per ovvie ragioni di pudore quest'ultimo, penso di proporre qualcosa di intermedio tra i primi due tipi. Perchè? Perchè se è vero che ho un tema dominante che occupa i miei neuroni a tempo pieno tanto da averlo collocato al centro di tutte le mie riflessioni e i miei studi ( uso questa cara parola anche a rischio di risultare più secchione di quanto non sia) è altrettanto vero che mi piace anche occuparmi di cose che non rientrano nei miei tradizionali oggetti di interesse conoscitivo.

Una volta definito cosa scrivere, vengo al come farlo, che è legato al "per chi farlo". in tutte le interviste che come dg di Arpa Puglia ho rilasciato negli ultimi dieci roventi anni, all'inizio il giornalista sempre mi ricordava  di parlare in modo semplice, chiaro, accessibile.

"Si metta nei panni del pubblico". Con alterne fortune, ci ho provato. "Entia non sunt multiplicanda sine necessitate", è il principio del rasoio di Ockham, che esortava alla parsimonia linguistica. Ma le leggi di natura sono estremamente complicate, e per quanti sforzi riduzionistici la scienza possa fare, comunque c'è sempre un livello di complessità ineludibile che nessun Piero Angela e figlio sapranno divulgare senza un minimo di sforzo di apprendimento.

D'altra parte io non sono un predicatore, non mi piacciono le narrazioni che mirano a fidelizzare, nè sono alla ricerca di consenso di tipo politico. Spero che i miei venticinque lettori abbiano la pazienza e la voglia di esplorare un tema di cui  spesso viene fornita una semplificazione giornalistica distorcente. C'è un aspetto particolare di cui mi interesso e negli ultimi mesi, potendomi dedicare toto corde allo studio di materie lontane dal mio backgorund professionale, ho approfondito il pensiero di molti studiosi. Ora vi proporrò una lista di nomi uniti dal filo rosso del mio particolare interesse. Ve li proporrò in ordine temporale di comparizione nella mia mente, precisando che nella lista compare un intruso, un odd-man out, che non ha nulla a che fare con la mia angosciante ossessione esistenziale, e che invece è legato ad una mia piacevolissima ossessione hobbistica.

Siete invitati ad indovinare sia il tema specifico oggetto del filo rosso sia il nome dell'intruso. Quando ero all'Università, feci istituire un centro, il CIMEDOC, centro interdipartimetnale di documetnazione biomedica ed epidemiologia ambietnale e clinica, che pubblicava una rivista cartacea e online, il Notiziario del CIMEDOC (ancora reperibile sul sito del CIMEDOC in UNIBA). Nell'ultima pagina c'era un quiz il CIMEntoDOC. Ora lo ripropongo in questo blog, magari denominandolo, dal palindromo del mio cognome, OTANNESSA quiz. Un caffè a chi indovina per primo il nome dell'intruso che berremo insieme al bar Vergnano. Ecco la lista: sir Bradford Hill, Francesco Forastiere, Annibale Biggeri, Paolo Boffetta, Carlo Zocchetti, Federico Stella, Luca Masera, Franco Berrino, Jerry Ravetz, Thomas Kuhn, Paul Feyerhabend, John Rawls, John Nash, de Finetti, Emilio Bonferroni, Enrico Bambocci, Claudio Pizzi, Vincenzo Pascali, Jonathan Cohen, Michele Taruffo, Luisella de Cataldo Neuburger.

Nella speranza di riuscire a salvare almeno questo testo, vi auguro un buon fine settimana.

Giorgio Assennato

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400