Giovedì 21 Febbraio 2019 | 03:02

NEWS DALLA SEZIONE

Il caso
Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

 
Dopo la denuncia
Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

 
Tutti bitontini
Inseguiti dai cc, arrestati tre ladri seriali d'auto nel Nordbarese

Inseguiti dai cc, arrestati tre ladri seriali d'auto nel Nordbarese

 
La protesta
A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

A Trani un sit-in dei cittadini contro la chiusura dell’ospedale

 
La protesta
Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

Trani senza pronto soccorso, i cittadini scendono in piazza

 
Davanti al porto
Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

 
Sanità
Andria, uomo di 67 anni dona rene e cornee

Andria, uomo di 67 anni dona rene e cornee

 
giustizia
Trani, il Csm conferma: per procuratore Di Maio investitura bis

Trani, il Csm conferma procuratore Di Maio 

 
L'operazione della Gdf
Andria, «zuccheraggio» del vino: sequestrati migliaia di ettolitri e stabilimento abusivo

Andria, «zuccheraggio» del vino: sequestrati migliaia di ettolitri e stabilimento abusivo VD

 
Trend positivo nella BAT
Donazioni di organi, tra le eccellenze adesso c'è anche Andria

Donazioni di organi, tra le eccellenze adesso c'è anche Andria

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Porto Cesareo, un pezzo di villa del pm su suolo demaniale. «Senza risposta da 50 anni»

Porto Cesareo, un pezzo di villa del pm su suolo demaniale. «Senza risposta da 50 anni»

 
HomeLa decisione
Basilicata, Pittella fa marcia indietro: Trerotola è nuovo candidato centro sinistra

Elezioni in Basilicata, Pittella fa marcia indietro: al suo posto un farmacista

 
HomeDurante il comizio
Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

Bari, la gaffe della leghista Tateo dal palco con Salvini: «Il Pd non aiuta i giovani a prostituirsi»

 
BatIl caso
Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

Discarica ad Andria, ecco il verbale del «via libera»

 
TarantoDecide il giudice del lavoro
Ex Ilva, ricorso Usb contro ArcelorMittal: udienza rinviata al 19 marzo

Ex Ilva, ricorso Usb contro ArcelorMittal: udienza rinviata al 19 marzo

 
BrindisiIl caso
Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

 
FoggiaGuerra fra clan
Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

Mafia, agguato per vendicare la morte del boss: un arresto a Foggia

 
MateraUn 21enne materano
Tenta di strozzare madre disabile per avere denaro, arrestato

Tenta di strozzare madre disabile per avere denaro, arrestato

 

L'operazione della Gdf

Andria, «zuccheraggio» del vino: sequestrati migliaia di ettolitri e stabilimento abusivo

L’espediente, comunemente noto come “zuccheraggio”, è un procedimento illegale mediante il quale si aumenta la gradazione alcolica del vino attraverso l’aggiunta di saccarosio.

BARI - La Guardia di Finanza ha scoperto uno stabilimento vinicolo di Andria, privo di ogni tipo di autorizzazione amministrativa, all’interno del quale venivano illecitamente prodotti e commercializzati, completamente “in nero”, prodotti vinosi adulterati con zucchero. L’espediente, comunemente noto come “zuccheraggio”, è un procedimento illegale mediante il quale si aumenta la gradazione alcolica del vino attraverso l’aggiunta di saccarosio.

L’attività, quindi, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro: un opificio costituito da 9 cisterne interrate e 21 serbatoi metallici adibiti allo stoccaggio dei prodotti vinosi, attrezzature e strumentazione di cantina; 450mila litri di prodotti vinosi di origine sconosciuta pronti per essere immessi in commercio; 7mila  chili di saccarosio illecitamente detenuti all’interno dello stabilimento. Il valore di quanto sequestrato si aggira intorno ai due milioni di euro.

I gestori dell’opificio, noti imprenditori del settore, sono stati denunciati per truffa aggravata, frode in commercio e sofisticazione di prodotti agroalimentari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • albertolast

    12 Febbraio 2019 - 13:01

    Essendo gli autori del crimine "noti imprenditori del settore", perché non renderne noti i nomi (o il nome dell'azienda)? Che giornalismo è questo?

    Rispondi