Compiuto un altro passo per la realizzazione della strada Talsano-Avetrana. Che sarà un’opera infrastrutturale di grande importanza per il versante orientale dell’area ionica. Nei giorni scorsi, infatti, la Provincia di Taranto ha assegnato i complessi servizi tecnico-amministrativi necessari per gestire le delicate procedure espropriative della direttrice viaria che collegherà lo svincolo di Talsano-San Donato a quello di Avetrana-Nardò. Ad aggiudicarsi la gara, prevalendo su altre due proposte presentate, è stato un raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) guidato dalla Gis Design srl di San Giovanni La Punta, in provincia di Catania. Il pool di professionisti che gestirà le attività comprende, oltre alla capogruppo, la società Landscape Engineering srl, il geometra Stefano Campa e l’avvocato Angela Monteleone.
L’affidamento è avvenuto in seguito a un ribasso offerto del 28,88 per cento sulla base d’asta, portando l’importo complessivo dell’aggiudicazione a circa 880mila 578 euro, cifra comprensiva di oneri previdenziali e Iva. L’incarico affidato al raggruppamento è di estrema responsabilità, poiché riguarda tutte le attività propedeutiche e operative previste dalla normativa sugli espropri, come la redazione dei frazionamenti catastali, la gestione dei complessi rapporti con i numerosi proprietari terrieri e l’assistenza nella definizione delle indennità. Si tratta di un passaggio obbligato per trasformare in realtà un progetto che, per la sua completa esecuzione, richiede risorse finanziarie imponenti, stimate complessivamente in oltre 270 milioni di euro. Tuttavia, al momento la disponibilità finanziaria certa ammonta a 132 milioni di euro, derivanti in gran parte dal rifinanziamento dei fondi Fsc 2021-2027 e da residui della programmazione precedente. Questa dotazione iniziale permetterà di avviare il primo stralcio funzionale dell’opera, garantendo la copertura degli iniziali lavori per circa 86,7 milioni di euro, mentre il resto della somma rimane a disposizione dell’Amministrazione provinciale per le spese accessorie.
Per la cronaca, il progetto generale della strada litoranea interna era stato originariamente elaborato in tre lotti distinti per facilitarne la programmazione e il finanziamento. Il primo lotto riguarda la tratta tra Talsano e Marina di Pulsano, con un costo previsto di 70,6 milioni di euro. Il secondo, che collega Marina di Pulsano alla rotatoria per Manduria, ha un valore stimato di 51,8 milioni di euro. Infine, il terzo lotto prevede il completamento del percorso dalla rotatoria per Manduria fino allo svincolo con la strada provinciale 359 Avetrana-Nardò, con un impegno economico di ulteriori 70,6 milioni di euro. Ma nonostante l’unificazione del finanziamento in un unico intervento per ragioni di efficienza amministrativa, la suddivisione originaria dei lotti rimane il riferimento tecnico per lo sviluppo dell’intera arteria stradale. Con l’assegnazione dei servizi per gli espropri al team guidato dalla Gis Design srl, la Provincia di Taranto punta ora ad accelerare i tempi per l’apertura dei cantieri di quella che è considerata una sfida infrastrutturale cruciale per lo sviluppo turistico ed economico dell’intero litorale ionico-salentino. Intanto, tra una decina di giorni esaurita la proroga concessa dall’ente di via Anfiteatro, scadranno i termini riservati alle imprese per la presentazione delle offerte relative alla realizzazione dei lavori.
















