La procura di Brindisi ha chiuso le indagini sulla morte di Clelia Ditano, la 25enne deceduta il primo luglio del 2024 dopo una caduta di oltre 10 metri dal vano ascensore della palazzina dove abitava con i genitori in via Piave, a Fasano. Sono quattro gli indagati: l’amministratore del condominio, il legale rappresentante, il responsabile tecnico e un dipendente dell’azienda che si è occupata della manutenzione dell’impianto. L’accusa nei loro confronti è di omicidio colposo in concorso. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Livia Orlando e condotte dai carabinieri, si sono avvalse anche di una perizia tecnica sull'impianto e sul vano ascensore
L’accusa per la morta della 25enne è di omicidio colposo
Martedì 10 Febbraio 2026, 21:08
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