Avrebbe minacciato di morte i familiari e distrutto arredi in casa, costringendo i conviventi a chiedere aiuto al 112: un 50enne è stato arrestato in flagranza dai carabinieri di San Giorgio Ionico (Taranto) con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. L’intervento è scattato la scorsa notte, nell’ambito delle procedure del Codice Rosso.
Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe aggredito verbalmente il fratello 56enne e la cognata 64enne, proferendo ingiurie e minacce di morte e danneggiando diverse suppellettili dell’abitazione. Durante la formalizzazione della denuncia, la donna ha riferito ai militari che le vessazioni e le intimidazioni si sarebbero protratte per circa un anno, delineando un quadro di condotte oppressive e reiterate.
Condotto in caserma, il 50enne - originario di Crispiano - ha inveito anche contro i militari dopo aver appreso del provvedimento restrittivo a suo carico.
















