Arriverà nei prossimi giorni il verdetto del giudice Mariano Rubertiello chiamato a decidere sull’istanza di dissequestro dell’Altoforno 1 dell’ex Ilva bloccato dalla Procura ionica il 7 maggio 2025 dopo il maxi incendio che solo per miracolo non provocò feriti tra gli operai.
Dopo il doppio “no” degli inquirenti ionici alla revoca dei sigilli, il primo ad agosto e il secondo a novembre 2025, Acciaierie d’Italia in As ha infatti presentato ricorso al giudice delle indagini preliminari sostenendo che a distanza di oltre otto mesi non c’è più motivo per prolungare il sequestro probatorio, uno strumento che serve alla procura per raccogliere appunto le prove di quanto accaduto facendo in modo che nessuno possa «inquinare» la scena dov’è avvenuto il fatto.
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