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In Puglia e Basilicata

LA VERTENZA

Eroi nel Covid e poi dimenticati, si aprono spiragli per i precari di Taranto

Eroi nel Covid e poi dimenticati, si aprono spiragli per i precari di Taranto

La vertenza sindacale della Sanitaservice arriva alla Regione Puglia

Sanitaservice, una nuova speranza per l’assunzione dei 47 operatori. Sit-in a Bari: «Abbiamo avuto rassicurazioni, attendiamo sviluppi»

22 Settembre 2022

Giacomo Rizzo

Si aprono spiragli per l’assunzione dei 47 precari ex Sanitaservice che furono assunti nella fase più acuta della pandemia, venendo definiti anche gli «eroi del Covid», ma si trovano senza lavoro dal 28 febbraio in quanto il loro contratto non è stato rinnovato. Ieri mattina una rappresentanza di lavoratori, accompagnati dal coordinatore provinciale dell’Usb di Taranto, Francesco Rizzo e dalla delegata per la Sanità Privata Simona Laliscia, mentre era in atto la manifestazione sotto la sede della Regione in via Gentile, a Bari, ha incontrato il Direttore del Dipartimento Regionale Promozione Salute, Vito Montanaro, il direttore generale e il direttore amministrativo dell’Asl ionica, Gregorio Colacicco e Vito Santoro.

Rizzo spiega che si è trattato di una «riunione positiva nella quale siamo stati rassicurati dal dirigente Montanaro circa l’assenza di blocchi all’assunzione dei 47 ex Sanitaservice, che hanno prestato la loro attività nelle strutture Covid nel periodo di maggiore rischio per via della pandemia; attività che gli operatori hanno portato avanti mostrando grande rispetto per l’opportunità lavorativa che gli veniva offerta, sebbene in un periodo molto complicato. Montanaro ha inoltre sottolineato l’autonomia dell’azienda sanitaria locale e quindi ha evidenziato che, in presenza delle condizioni tecnico-legali previste, la stessa può procedere senza alcun problema». Nessun «blocco», dunque. «Solo la richiesta - precisa il sindacalista - da parte dell’assessore al ramo Rocco Palese di non procedere ad assunzioni su tutto il territorio regionale prima del termine della ricognizione in atto nelle Asl e nelle Sanitaservice, prevista per il 30 settembre. Montanaro ha inoltre riferito la volontà politica del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano di risolvere la questione nel rispetto delle regole, e in virtù di queste esternazioni, a giorni ci aspettiamo sviluppi positivi. Confermiamo intanto il sostegno convinto della nostra organizzazione sindacale a questi lavoratori e ringraziamo per la disponibilità a risolvere la vertenza mostrata dai rappresentanti della Regione e dell’Asl di Taranto, presenti al tavolo».

Nei giorni scorsi i lavoratori precari hanno tenuto un presidio davanti alla direzione dell’Asl. «Parliamo di operatori - afferma Rizzo - che, per un parere formulato sulla base del diritto di precedenza, devono essere assunti. Manca ora la delibera del socio unico per procedere all’assunzione. L’assessore Palese ha imposto alle Asl e alle Sanitaservice di non fare assunzioni prima della conclusione delle indagini in atto da parte del Nirs (Nucleo ispettivo regionale) sui conti delle partecipate. Confidiamo che la situazione si risolva definitivamente e si dia merito a questa platea di lavoratori che, in un periodo di grande difficoltà, quello dell’emergenza sanitaria del Covid, non si è tirata indietro di fronte alla possibilità di lavorare seppur rischiando la vita».

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